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Approvato il nuovo Codice della strada- Il Senato ha approvato in maniera definitiva il DDL 1720-B che introduce nuove norme in materia di sicurezza stradale nel Codice della strada. Vediamo insieme tutte le novità.
1. Tolleranza zero su droga e alcol
Per i neopatentati ci sarà il divieto assoluto di bere nei primi tre anni dal conseguimento della patente e, sempre per i primi tre anni, è fatto loro divieto di condurre veicoli professionali che trasportano persone o cose.
Dalle 3 alle 6 del mattino, nessun locale potrà vendere alcolici, mentre negli autogrill il divieto si estende dalle 22 per i superalcolici, mentre dalle 2 per birra e vino. Per gli esercenti sarà obbligatorio possedere un etilometro per fare una prova ai clienti prima di mettersi al volante.
Per gli autisti professionali, vi saranno test antidroga per il rinnovo della patente e ritiro della stessa o licenziamento in tronco per giusta causa se trovati in guida in stato di ebbrezza.
2. Neopatentati e limiti di potenza
Viene introdotto definitivamente il limite di potenza per i neopatentati, che non potrà guidare auto con una potenza specifica superiore a 55 KW e comunque non oltre i 70 KW.
3. Permesso di lavoro
Chi subisce una sospensione della patente, senza però aver provocato un incidente, può presentare un permesso di guida in fasce orarie per ragioni di lavoro, ma per non più di 3 ore al giorno.
4. Guida accompagnata
I diciassettenni titolari di patente A possono guidare una vettura a patto che sia stata rilasciata un’autorizzazione speciale dal Ministero delle Infrastrutture e che il minore sia accompagnato da un titolare di patente B con almeno dieci anni di anzianità. Tuttavia, la guida accompagnata sarà possibile solo dopo che il minore avrà terminato almeno dieci ore di corso pratico di guida, delle quali almeno quattro in autostrada o strade extraurbane e almeno due ore in notturna.
5. Multe a rate
Se si riceve una multa di importo superiore a 200 euro e si hanno difficoltà economiche, si può richiedere il pagamento in rate mensili. Il reddito non deve essere però superiore a 10.628,16 euro.
6. Stretta sulle Minicar
Inasprite le sanzioni per chi commercializza minicar che superano i 45 km/h, e per le officine che effettuano modifiche. Diventa obbligatorio anche per le minicar l’utilizzo delle cinture di sicurezza.
7. Over 80
Chi supera gli ottant’anni e ha la fortuna di essere in grado di guidare, deve però conseguire un attestato di idoneità alla guida rilasciato dalla commissione medica locale, a seguito di una visita media biennale, con oneri a carico del richiedente.
8. Targa personale
Il sistema della targa personale prevede che questa non è più destinata a seguire le vicende giuridiche del veicolo, ma viene trattenuta dal proprietario in caso di trasferimento di proprietà. La targa non può essere abbinata però a più di un veicolo.

Porsche: in arrivo una sportiva elettrica- Arriva l’annuncio da parte di Porsche, che si appresta a realizzare la sua prima vettura sportiva totalmente elettrica. Attualmente, la casa tedesca sta portando avanti dei test finali con tre diversi prototipi basati sulla Boxter per realizzare una vettura di serie completamente elettrica, senza rinunciare allo stile Porsche e alla sportività intrinseca del marchio.
Il tutto era iniziato ufficialmente allo scorso Salone di Ginevra, dove abbiamo potuto apprendere del progetto Porsche Intelligent Performance, un programma specializzato appositamente nella realizzazione di auto sportive ad emissioni zero. Il progetto attualmente è in fase avanzata di test, dato che i tre prototipi che citavamo qualche riga più in alto stanno già verificando le infrastrutture di ricarica, l’efficienza delle batterie e il trend nella domanda di auto totalmente elettriche.
Porsche sta infatti affrontando la questione a piccoli passi. Su strada troviamo già la nuova Cayenne S Hybrid e ben presto arriverà anche la stessa versione ibrida della Panamera: uno spettacolo su quattro ruote.
La prima auto completamente elettrica potrebbe essere la nuova 918 Spyder, che abbiamo conosciuto qualche mese fa in versione ibrida. La concept era equipaggiata all’epoca con un motore V8 da 500 cavalli, associati a due motori elettrici da 218 cavalli. Grazie a questi, la 918 Spyder sarebbe in grado di consumare 3 litri di benzina ogni 100 chilometri e di ridurre le emissioni di Co2 a soli 70 g/Km.

F1, GP Germania: è doppietta Ferrari- Il Gran Premio di Germania si è svolto quest’anno a Hockenheim. Dopo gare passate ad inseguire, finalmente la Ferrari ha dominato la corsa con entrambi i suoi piloti, lasciando a Vettel solamente il gradino più basso del podio. La cavalcata Ferrari è iniziata già alla partenza, con Vettel scattato dalla pole che per chiudere Alonso si fa sfilare da Massa, che va in testa.
Alonso è più veloce e al ventesimo giro attacca Massa che si difende con i denti. Alonso si lamenta con i suoi ingegneri e dice “Questo è ridicolo”, facendo riferimento al fatto che lui era comunque più veloce. Al 49esimo giro, Rob Smedley comunica a Massa che Fernando era più veloce e Massa capisce che deve agevolare il sorpasso del compagno di squadra. Ma Felipe non ci sta e fa le cose plateali, rallenta di netto e lascia passare il compagno, mettendo un muso lungo che si porterà dietro anche sul podio.
Questa manovra plateale costerà cara alla Ferrari. A fine gara, i commissari daranno 100 mila dollari di multa al team di Maranello per aver dato un ordine di scuderia e il deferimento presso il consiglio mondiale della FIA, che potrebbe dare ulteriori sanzioni.
Tale manovra però non toglie merito alla speriorità della F10 in gara. Dietro Massa, solo Vettel riesce a tenere il ritmo della Rossa. Dopo i primi tre c’è infatti il vuoto. Le McLaren sono decisamente meno competitive del solito e Hamilton e Button sono arrivati in quarta e quinta posizione. Mark Webber ha sofferto di alte temperature ed ha dovuto fare una gara totalmente in difesa, portandosi a casa solamente il sesto posto.

Smart ForTwo Edition Lightshine- La Smart conferma il proprio successo con i nuovi modelli my 2010, ma arriverà anche una Lightshine Edition, una versione speciale ultraccessoriata che farà il proprio esordio il prossimo settembre.
La Smart ForTwo Edition LightShine è basata sull’allestimento della Smart Passion, alla quale si aggiungono il climatizzatore, il cambio softouch e il pacchetto estetico che da un’impronta sportiva alla citycar, chiamato “Bodypanel Plus”. Disponibile in due tinte speciali: “Light gree matt” e “Light Blue Metallic”, sarà disponibile sia nella versione cabrio che coupé. Monterà le motorizzazione a benzina mhd da 52 Kw, oltre a quelle da 40 e 62 Kw, aggiornate tutte al 2010.
Uno dei gioiellini di questa vettura è il sistema di navigazione e multimedialità integrato. A questo si aggiunge anche il gruppo di luci diurne a LED e i cerchi in lega a tre razze doppie, dalla colorazione grigio-argento.
Ma quanto costerà questa edizione speciale della Smart?
Non “troppo” in più. Il prezzo aggiunto della Smart Edition Lightshine aumenta rispetto al normale di soli due mila euro e dunque in Italia sarà disponibile a partire da 14.500 euro. Per molti, ma non per tutti, considerando che allo stesso prezzo si può comunque prendere qualcosa di meglio.

Fiat 500 Blackjack: edizione speciale e costosetta- Di versioni speciali della Fiat 500 ce ne sono un’infinità. Oggi vi parliamo della Edizione Limitata veramente bellina ed elegante: la nuova Fiat 500 Blackjack, serie speciale dal colore nero opaco e dal prezzo non proprio da citycar.
Per la prima volta Fiat azzarda per la 500 questo tipo di colorazione nera con trattamento opaco, che fino a oggi era stata riservate per vetture di categoria superiore, come la Lancia Delta Hard Black o la Ypsilon MomoDesign.
Il design leggermente rivisitato, con i baffi anteriori, le calotte,gli specchi e il portatarga bruniti, fanno pendant con i cerchi in lega da sedici pollici, anch’essi nero opaco e con una cornice rossa centrale, con pinze dei freni rosse. Anche gli interni sono sapientemente rifatti, con le cuciture argentate e altri dettagli bruniti, che fanno la loro figura sia sullo sterzo che sulla leva del cambio. Anche la fascia centrale della plancia è in nero opaco, che gli danno quel tocco d’eleganza in più.
La Fiat 500 Blackjack sarà commercializzata a partire dal prossimo settembre in Europa e nel Regno Unito e sarà possibile acquistarla anche tramite Internet. Questa edizione speciale è disponibile con tutte le motorizzazioni già presenti nella 500 “classica”. La prima a essere commercializzata in Italia sarà la versione 1.3 16V Multijet a gasolio da 95 cavalli, al prezzo di 18.530 euro.

Un’astronave di nome Audi A8 L- Audi ha la straordinaria capacità di essere innovativa in più segmenti: dalle Suv (vedi Q7) alle compatte (A1), passando per le berline di lusso, proprio come la Audi A8 L di cui andiamo a parlarvi. L’ammiraglia in questione è super lussosa: tutti vi viaggiano come principi. Con una lunghezza di 5,27 metri, supera la versione standard di 13 centimetri. L'incremento va tutto a favore dei passeggeri del vano posteriore, i quali se la spassano anche con un tavolino ribaltabile e un frigobar
Straordinario il sound system high-end di Bang & Olufsen e i servizi online ultramoderni: la A8 L è la prima vettura al mondo con un proprio hotspot Wlan integrato; il collegamento a Internet è instaurato da un apposito modulo Umts. Senza dimenticare la particolare luce diffusa e il climatizzatore automatico a quattro zone.
L'ammiraglia della Audi (Gruppo Volkswagen) è intelligentissima: ha il "multi media interface" (Mmi) con cui il conducente può controllare intuitivamente numerose funzioni, come inserire la destinazione scrivendo le lettere sul pad con i polpastrelli. Il sistema di navigazione calcola anticipatamente l'andamento del tracciato e trasmette le relative informazioni alle centraline del cambio automatico e dei fari. Il livello di sicurezza e di comfort del guidatore è migliorato anche dal sistema di assistenza alla guida notturna con evidenziazione dei pedoni individuati e dal sistema di visualizzazione del limite di velocità.
I prezzi? Servono minimo 86.250 euro per la A8 L 3.0 TDI. La top è l’Audi A8 L W12, a 139.500 euro: ha un motore FSI di 6,3 litri che pompa 500 CV. Se proprio vogliamo fare le cose per benino, allora puntiamo al massimo…

Wash me if you can: diventente carwash con Citroën C3- I creativi non sanno più che cosa studiare per pubblicizzare in maniera originale un nuovo modello di auto. Guardate il video con cui viene presentata la nuova Citroën C3, caratterizzata da parabrezza Zenith lungo ben 1,35 metri. Nel video compaiono alcuni personaggi molto appariscenti e diversi tra loro. Tutti muniti di secchiello, spugna e shampoo per auto. Sono i protagonisti di Wash me if you can, uno stravagante carwash virtuale a cui arriverete cliccando sul link che compare alla fine del video. Voi sarete all'interno dell’auto e sceglierete quale dei personaggi deve lavarvi il parabrezza: ognuno lo farà a modo suo! Ma eccovi il video:
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Citroen annuncia il Wi-Fi On Board- Citroen porterà la connessione web su tutte le vetture del marchio francese per il mercato europeo grazie al sistema Wi-Fi On Board. Un optional costosetto: il prezzo è fissato in 500 euro, compreso di montaggio.
La scelta di installare un impianto Wi-Fi sui veicoli prende spunto da altri grandi costruttori che avevano avuto la stessa idea: si pensi a Mercedes, Audi e BMW. Adesso anche la Citroen avrà un router Wi-Fi per connettersi al web direttamente in auto, tramite un computer portatile o uno smartphone di nuova generazione.
Il Citroen Wi-Fi On Board permette a ogni passeggero di collegarsi sfruttando una singola scheda SIM appoggiata sulla rete 3G, in modo da poter leggere e-mail e navigare in Internet senza problemi e ad alta velocità. La connessione resta attiva sia con la vettura in movimento che a ruote ferme, ma blocca l’accesso all’esterno dell’abitacolo.
Il nuovo sistema non è pensato solo come intrattenimento per i passeggeri, ma anche per i professionisti del volante. Basti pensare ai taxisti o ad altri conducenti che, grazie a questo sistema, potranno sfruttare le potenzialità di Internet in mobilità con grande semplicità. Attualmente, l’opzione Wi-Fi On Board è disponibile su C3, C3 Picasso, DS3, C4 Picasso e appena dopo l’estate lo sarà anche su tutti gli altri modelli, oltre che sui veicoli commerciali Citroen.

Crash test Euro NCAP: ancora più severi- Nel corso degli ultimi anni, l’Euro NCAP, organismo europeo che effettua i crash test sulle auto, ha dato diversi giri di vite: criteri più severi per ottenere le agognate cinque stelle. Da ottobre 2010, le prove d'impatto saranno ancora più dure, per via di un inedito sistema di valutazione sulle tecnologie per la sicurezza stradale attiva e passiva. Si va dal controllo dell'angolo cieco (quello posteriore a destra, che può causare incidenti specie negli spostamenti laterali verso destra) al dispositivo anti colpo di sonno, che ti sveglia con un segnale sonoro se cambi direzione in maniera apparentemente non intenzionale.
Chiaramente, la vettura avrà più probabilità di prendere le cinque stelle se i sistemi elettronici saranno di serie, senza la necessità di spendere altri soldi per acquistare un pacchetto opzionale. È indubbiamente un altro importante passo avanti verso la sicurezza delle macchine: le Case vengono messe sotto pressione dall'Euro NCAP. Ma vediamo anche il rovescio della medaglia: già adesso i listini dei veicoli sono cari; con altra modernissima tecnologia, le macchine sono destinate a crescere ancora di prezzo?

Mercato auto in Europa, andiamo male- Come in Italia, anche in Europa le immatricolazioni di auto nuove del mese di giugno sono calate: 1.383.445, in flessione del 6,2% rispetto alle 1.475.543 del giugno 2009. I primi 6 mesi mantengono un leggero bilancio in attivo (+0,6%) con 7.495.520 unità (dati Unrae, Case estere).
In Germania, le vendite a privati sono scese dal 63 al 44%; la Francia registra un calo per il secondo mese consecutivo; la Spagna registra bilanci mensili in attivo grazie al persistere della spinta degli incentivi; e la Gran Bretagna fa storia a sé, per via della ricomposizione dei parchi aziendali.
Il motivo per cui le auto nuove si comprano di meno un po' in tutto il Vecchio Continente è semplice: si aspettano tempi migliori per comprare beni durevoli: con questi chiari di Luna, si teme di fare il passo più lungo della gamba.
A questo punto, la responsabilità dei vari Governi europei è elevata: servono misure a sostegno della domanda, e di riflesso per tutelare l'occupazione sia nell'industria sia nelle concessionarie.

Il ritorno degli Arcade Fire- Gli Arcade Fire hanno ormai dimostrato tutto quello che dovevano dimostrare e con il tempo sono diventati uno dei gruppi più importanti sulla scena musicale degli ultimi anni e ora, con The Suburbs, il loro nuovo album, si apprestano a compiere un ulteriore salto di qualità che, vista la natura del disco, dovrebbe portar loro ancora più fama e diffusione.
Tutto è pronto per l'uscita di The Suburbs (2 agosto!) e la stampa parla già di lavoro epocale, il disco dovrebbe rappresentare per gli Arcade Fire quel che Automatic for the People è stato per REM e si fanno un sacco di paralleli, il più frequente dei quali è con certo sound dei Fleetwood Mac, esempio che fa molto piacere agli Arcade Fire.
Uno dei motori di questo nuovo lavoro, in particolare per Win Butler, è stato un certo sospetto quando non un aperto timore per quel che di dannoso la tecnologia può recare alle nostre vite. Proprio per questo lo stesso Butler si è creato un posto particolare, un rifugio privo di computer e altri aggeggi dove poter leggere un libro in pace e staccare da Internet.
Lo stesso timore ha portato l'intera band a rifuggire dalle solite registrazioni in studio con mezzi incredibili e tentare la via di registrare qualche suono in casa, decisione che ovviamente condizionerà il sound del prodotto finale.
Grande anche, come sempre per loro, l'impegno sociale mostrato, con particolare attenzione per la raccolta di fondi per Haiti, distrutta di recente da un devastante terremoto. Gli AF hanno recentemente dichiarato che se i loro fan tutti insieme riusciranno a raccogliere un milione di dollari, i membri della band aggiungeranno la stessa somma di tasca loro!
All'impegno sociale sul campo si accoppia ovviamente anche una certa attenzione per i temi e i contenuti delle canzoni, con uno scrittore molto attento alla politica e alla società come George Orwell ritenuto esempio e ispirazione per la band. Insomma, cresce davvero l'attesa per questo nuovo album, specie in un momento in cui certa musica indie ha bisogno di un gruppo guida che rappresenti il simbolo assoluto della scena.
E voi conoscete gli Arcade Fire? Vi piacciono? Comprerete The Suburbs?

Canalis, Belen, la droga e il Festival: cosa ne pensate?- Le recenti indagini e arresti a Milano per i noti fatti riguardanti il giro di droga e modelle in alcuni noti locali della capitale lombarda sembra aver creato una questione morale che farà discutere a lungo in molti ambenti.
Modelle e showgirl molto famose come Belen ed Elisabetta Canalis sembrano sempre più collegate, volenti o nolenti, al consumo di cocaina. Belen ha ammesso, direttamente agli inquirenti, di averne fatto uso in alcune situazioni e anche sulla Canalis esistono alcune testimonianze compromettenti.
Ricordiamo infatti che in un verbale del 2008 la modella Karima avrebbe dichiarato di aver “fatto uso di cocaina insieme ad altre persone, tra cui Elisabetta Canalis, un tale Camillo Saviola, un certo Eliseo e anche un tale Gianfri e altre persone dello spettacolo, normalmente si tratta del cosiddetto giro del the Club“.
Rischia quindi di scatenarsi una bufera su entrambe, con il sindaco di Sanremo che è partito subito all'attacco dichiarando di non volere più Belen per il prossimo Festival, salvo poi ritrattare il tutto poco dopo.
“Non accetto di associare alla mia città qualcuno che non abbia una moralità certa: se Belen ha fatto uso di droga, a questo punto non mi fa piacere vederla sul palco dell’Ariston. Non cambio idea se una ha un sedere particolarmente bello rispetto a Morgan che aveva i capelli strani“.
Queste le parole del sindaco, che ha anche aggiunto quella che è la frase che ci interessa di più ai fini della discussione: “D’altronde è normale, avviene già nello sport, quando, a un Giro d’Italia puniamo chi rimane coinvolto col doping. Noi dobbiamo avere persone per bene, finché sarò sindaco di Sanremo, su questo faremo le barricate“.
Cosa pensate di queste dichiarazioni? Vi sembra corretto il parallelo fra sport e spettacolo?
Pensate che porsi un problema morale che regoli a chi affidare o meno ruoli nel mondo dello spettacolo sia una linea importante o che si tratti solo d ipocrisia?

Nuovo album per KT Tunstall: Tiger Suit- Ve la ricordate? Se questa faccia non vi dice niente la sua voce vi tornerà sicuramente alla memoria ascoltando Black Horse and the Cherry Tree.
KT Tunstall torna sulla scena musicale europea dopo una pausa di tre anni che, a quanto pare, ha provocato diversi cambiamenti. La giovane cantante di Edimburgo si accompagnerà, infatti, ad una nuova band. Quest’ultima è composta da Rej Ap Gwynedd, Charlotte Hatherley, Luke Bullen e Kenny Dickenson.
A settembre arriva il seguito dell’album, pubblicato nel 2007, Drastic Fantastic. Il nuovo progetto si chiama Tiger Suit e sarà disponibile dal 20 settembre.
A detta dell’artista sarà un’album molto diverso da quelli precedenti. Conterrà dei beat elettronici e delle sonorità arricchite da giri di basso sintetici che si uniranno alle consuete atmosfere pop e folk a cui Katie è legata.
Il disco sarà anticipato dal singolo Push The Knot Away con cui, l’artista, promette di far dimenticare i tre anni di assenza.
Bentornata KT!

Sonic Arena: arrivederci a settembre- Dopo aver premiato i vari artisti e aver cercato di decidere alcune direzioni future, ecco che Sonic Arena chiude i cantieri per il mese di agosto. Vi lasciamo con alcune riflessioni e ultimi spunti, ricordandovi che durante il mese di settembre ci occuperemo di scovare i restanti nomi delle varie sezioni per poi, da metà ottobre, ripartire con una terza edizione ancora più compatta e interessante.
Interessante perché, scegliendo di ritirare dalla competizione i vincitori, si lascia spazio a concorrenti agguerriti che avranno qualcosina in meno da temere on essendoci più un dominatore ma dovranno al contempo guardarsi dai nuovi competitori.
Abbiamo deciso, visto lo scarso interesse, di eliminare gli esordienti, giocando solo su 6 gironi che sono anche più gestibili. Seguendo il consiglio di David abbiamo ammesso sia Lady Gaga che Simona Molinari, vincitrici dei gironi esordienti, nei gironi alti delle rispettive categorie.
Abbiamo però anche scelto di tenere in tutti i gironi i vari semifinalisti: questo ci permetterà da un lato di ancorarci al passato dando una seconda possibilità a tutti i concorrenti che erano andati bene, dall'altro lato permetterà l'entrata in scena di nuovi artisti.
Eccovi i gironi:
MIGLIOR GRUPPO STRANIERO
Queen
Linkin Park
Jonas Brothers
Altri 5 da decidersi a settembre
MIGLIOR GRUPPO ITALIANO
Finley
Gemelli Diversi
Lost
Altri 5 da decidersi a settembre
MIGLIOR CANTANTE STRANIERO
Prince
Bruce Springsteen
Stevie Wonder
Altri 5 da decidersi a settembre
MIGLIOR CANTANTE ITALIANO
Fabri Fibra
Renato Zero
Tiziano Ferro
Altri 5 da decidersi a settembre
MIGLIOR CANTANTE STRANIERA
Beyoncè
Avril Lavigne
Kylie Minogue
Lady Gaga
Altre 4 da decidersi a settembre
MIGLIOR CANTANTE ITALIANA
Laura Pausini
Alessandra Amoroso
Roberta Bonanno
Simona Molinari
Altre 4 da decidersi a settembre
Bene, ora non resta altro che salutarvi. Siete stati splendidi, vi auguriamo buone vacanze e… Riposatevi! Da ottobre si torna a combattere e serviranno tutte le energie possibili!
Ci risentiamo quindi a settembre per decidere chi deve ancora entrare nei gironi.
Mentre Sonic Arena chiude per un mese, solospettacolo continuerà le sue attività anche ad agosto offrendo a chiunque sia al computer qualche news per tenersi aggiornati su quanto accade nel mondo della musica e della televisione!
Buone vacanze a tutti i lettori!!!

Dobbiamo dire addio ai Rolling Stones?- Fresca fresca dall’affidabilissimo Sun, arriva la notizia di un (quasi) certo scioglimento della band che ha, come poche altre, fatto la storia del rock.
Sembra, infatti, che stavolta i Rolling Stones facciano sul serio. Il tempo scorre anche per loro e l’età che avanza si fa sentire sulle spalle delle rock star, che non sono di certo immuni all’invecchiamento.
Per questo Mick Jagger e Keith Richards che hanno ben 66 anni, Ronnie Wood che di anni ne ha 63 e Charlie Watts, il più vecchietto di tutti, che va per i 69, hanno deciso di porre fine alla loro carriera finché potranno assicurare ai loro fan uno spettacolo in vero stile rock’n'roll.
Sembra, per cui, che la band festeggerà i 50 anni di onorata carriera abbandonando le scene.
Ma una storia di musica come quella di Jagger e soci non si poteva chiudere senza un evento più che grandioso. Il gruppo dirà addio al mondo percorrendo tutto il globo con un tour che lo attraverserà da un capo all’altro, della durata di due anni e che si chiuderà nel 2012.
Speriamo che le pietre rotolanti decidano di dare un saluto anche all’Italia.

Wake up! arriva John Legend- Era dal 2008 che John Legend non ci faceva sentire la sua splendida voce. Dall’uscita del suo ultimo album, Evolver.
Sembra finalmente che qualcosa si stia muovendo in casa Sony ed è ormai ufficiale che il nuovo disco dell’artista sarà disponibile dal prossimo 21 settembre.
John è un cantante, pianista e compositore che da Springfiel è arrivato alle più alte vette del R’n'B grazie al suo talento e alla sua magnifica voce soul. Si è fatto conoscere, anche qui da noi, con hit come Used to love you, Ordinary people, Save room e, tra le ultime, Green light ed Everybody knows.
Questa volta prova a conquistare il pubblico con Wake up everybody, già disponibile in rete, che anticipa l’uscita dell’album Wake up!.
Per questo nuovo progetto, l’artista, si è avvalso della collaborazione dei The Roots. Inoltre, il brano già citato, vede la partecipazione di Melanie Fiona e Common.
Ecco la Tracklist dell’album:
1. Compared to What
2. Hard Times
3. Little Ghetto Boy
4. Wake Up Everybody feat. Common and Melanie Fiona
5. Our Generation
6. Love the Way It Should Be
7. Hang On in There
8. I Can’t Write Left Handed
9. Wholy Holy
10. I Wish I Knew How It Would Feel to Be Free
11. Shine

Qual è secondo voi la hit dell’estate?- Ogni estate ha le sue hit ed anche quella che è appena iniziata non si fa certo mancare i consueti tormentoni che movimentano le feste sulle spiagge di tutta Italia.
Alla fine è il pubblico che sceglie quali saranno i veri successi, per cui noi chiediamo a voi quali sono le canzoni che più riescono a farvi entrare nell’atmosfera estiva.
Abbiamo stilato una sorta di piccola lista delle canzoni che vengono maggiormente trasmesse dalle radio per tentare di restringere il campo, ma ovviamente ogni aggiunta è più che gradita!
Ecco le nostre “elette”, ora tocca a voi scegliere o aggiungere!
Kesha – Your Love is my Drug
Shakira – Waka waka
Kelis – Acappella
Christina Aguilera – Not Myself Tonight
Lady Gaga – Alejandro
Katy Perry – California Gurls
Train – Hey Soul Sister
David Guetta – Gettin over you
David Guetta – Memories
Knaan – Wavin Flag
Beyonce – Why don’t you Love me
Neyo – Beautiful Monster
Alicia Keys – Put it on a Love Song
Stromae – Alors on dance
Cheryl Cole – Fight for this Love
Rihanna – Te amo
Miley Cyrus – Can’t be Tamed

Radiance, il nuovo profumo di Britney Spears- Dopo aver passato un periodo decisamente da dimenticare, la principessina del pop torna, non a far ballare ma a “profumare” il mondo della musica.
Esce, infatti, Radiance, la nuova fragranza firmata da Britney Spears in collaborazione con Elizabeth Arden. Ma non è la prima volta che Brit gioca al “piccolo chimico” con i profumi. Radiance è, infatti, la nona fragranza che lancia sul mercato.
Infilato in un flacone colorato, femminile ed appariscente, c’è un mix di tuberose, fiori d’arancio, iris e gelsomino che, c’è da scommetterci, andrà a ruba tra le teenagers.
Ma le novità non finiscono qui. Britney sembra voler recuperare tutto il tempo perduto, infatti si è lanciata anche nel mondo della moda. Ha recentemente realizzato una nuova collezione di vestiti per Candie’s, che rispecchiano ovviamente il suo stile, in vendita dallo scorso 1 luglio negli Stati Uniti.
Sembra proprio che Britney abbia trovato la sua nuova strada, quella dell’imprenditoria!

Amy Winehouse non molla- Proprio quando iniziavamo a pensare che i suoi problemi personali avessero definitivamente distrutto la sua carriera, ecco che Amy ci stupisce e ritorna a far parlare della sua musica.
Purtroppo, fin dalle sue primissime apparizioni nel mondo musicale, si è parlato più del “personaggio”, se così si può definire, che del lato artistico della cantante.
Certo, il suo talento è innegabile e sotto gli occhi di tutti, ma la sua vita sregolata ha fatto sì che, da una parte, si creasse il mito della “cantante maledetta” così da far crescere l’interesse intorno alla sua figura, dall’altra però, questo continuo parlare dei suoi drammi privati, ha offuscato la sua arte.
Adesso la bad girl sembra, se non aver messo la testa a posto, aver trovato una “retta” via sulla quale camminare, insieme al nuovo fidanzato Reg Traviss.
Amy Winehouse ha annunciato l’uscita del suo nuovo album entro il 2011, che segue Back to Black del 2006, e ne parla così: 'L'album uscirà al massimo tra sei mesi e sarà più o meno come il mio secondo disco. C'è molta roba in stile juke-box. Non vedo l’ora di avere delle nuove canzoni da cantare dal vivo'.
Non ci resta che aspettare e sperare che il disco arrivi sul serio!

Sonic Arena: Hall of Fame e futuro di alcuni gironi- Il verdetto dei lettori, attraverso il sondaggio, ha parlato chiaro: sono più quelli che preferiscono fermarsi ai titoli dei vari gironi senza far confrontare tutte le star in una massacrante sfida finale otto contro otto.
Tempo quindi di fermarsi un attimo e fare il punto della situazione per quanto riguarda la nostra e vostra amata Sonic Arena. Con ormai due campionati alle spalle e una base di "tifosi" molto fedele e attiva ci sembra che Sonic Arena sia riuscito a diventare quel che volevamo fin dall'inizio: un giochino simpatico che permette da un lato a tutti i fan di esprimere il loro amore e interesse per determinate star e dall'altro momento di confronto per stabilire comunque quanto sia forte la presenza in Rete degli ammiratori dei vari cantanti.
Abbiamo cercato di seguire, di stagione in stagione, i vostri consigli: da un girone siamo passati a otto e vorremmo continuare a tenere conto dei gusti e delle decisioni dei lettori, cercando però anche di seguire alcune indicazioni che provengono dai dati di ingresso e dai voti.
Dati che ci dicono che i due gironi degli esordienti non sono molto amati. Siccome abbiamo ancora questo lunedì e il prossimo per discutere del futuro del nostro campionato prima della pausa di agosto, ecco che a questo giro la redazione vi pone una domanda molto semplice: vi interessano i due gironi degli esordienti o è meglio una versione più snella con sei gironi "forti" e via?
E mentre pensate a come rispondere, ecco che vi ricordiamo la Hall of Fame di Sonic Arena, gli artisti che hanno vinto e che rimarranno nella memoria, senza poter partecipare a futuri campionati altrimenti, c'è il sospetto, continuerebbero a vincere sempre!
Sonic Arena Prima Edizione (2008-2009)
Miglior Artista: Michael Jackson
Sonic Arena Seconda Edizione (2009-2010)
Miglior Gruppo Straniero = Tokio Hotel
Miglior Gruppo Italiano = Sonohra
Miglior Cantante Straniero = Michael Jackson
Miglior Cantante Italiano = Marco Carta
Miglior Cantante Straniera = Charice Pempengco
Miglior Cantante Italiana = Giorgia
Miglior Esordiente Straniero = Lady Gaga
Miglior Esordiente Italiana = Simona Molinari
Volete ancora i Gironi degli Esordienti nella prossima Sonic Arena?
Sì, ci piace scoprire nomi poco noti
No, non li conosciamo e occupano spazio e tempo nel campionato
Guarda risultati

Continuum: un browsergame ambientato nel 3011- Continuum è uno MMO di ambientazione spaziale per Windows. Si rifa al noto sparatutto 2D SubSpace, lanciato nell’ormai lontanissimo 1997. Un gioco che era caratterizzato dalla prevalenza della modalità multiplayer e che ai tempi riscosse un discreto successo. Gli sviluppatori hanno fatto letteralmente rivivere il vecchio gioco, aggiornando le sue appassionanti sfide spaziali.
Il software, per Windows 2000, XP, Vista e 7, è scaricabile gratuitamente dal sito. Il gameplay è assai semplice e per molti versi ricorda il più noto Asteroid. La regola di base è semplice: dovete scegliere la zona in cui operare, impossessarvi del sistema di controllo e iniziare a sparare ai nemici, possibilmente eliminandoli prima che loro eliminino voi, il che non è sempre semplice come si potrebbe pensare.
Un gioco facile da giocare, ma difficile da giocare bene, poiché i veicoli sono costantemente soggetti ad upgrade; inoltre intervengono continuamente elementi nuovi che arricchiscono e rendono varie tutte le partite: pareti che si frappongono, asteroidi che ostacolano, spostamenti forzate delle navicelle ecc. Esistono anche delle zone di sicurezza, nelle quali si gode di un’invulnerabilità temporanea.
Rispetto ad altri sparatutto, Continuum potrà apparire un po’ spartano e dalla grafica antiquata. Il suo forte non è sicuramente l’estetica, ma la sostanza del puro divertimento videoludico.

Close Combat: Modern Tactics – simile ai software di simulazione dell’esercito USA- Close Combat: Modern Tactics per PC ha il raro pregio di riuscire ad abbinare il combattimento tattico in tempo reale con l’entusiasmante modalità di gioco del multiplayer testa a testa. Il gioco è stato sviluppato prendendo spunto dal software di simulazione Close Combat, lo stesso usato per l’addestramento teorico dei Marines statunitensi.
Sarete al comando dell’esercito USA oppure delle forze dell’opposizione: iniziate la vostra guerra (con un massimo di 5 giocatori per parte), utilizzando armi ed equipaggiamento moderni su splendide mappe disegnate a mano che raffigurano aree da un minimo di 1 km quadrato fino a mappe giganti con aree di 4 km x 1 km. Vi troverete a combattere su campi di battaglia storici o ipotetici il cui stile varia da quello delle periferie delle città americane alle strade dell’Iraq e delle ex repubbliche sovietiche: in tutti 25 ambientazioni. L’azione sarà molto coinvolgente, con profili psicologici dei soldati ben studiati r modelli di armi accurati e realistici.
Il software gira su Windows (98/ME/2000/XP/Vista) e richiede un processore da almeno 300 Mhz e 1,5 Gigabyte di spazio libero sull’hard disk.
Quanto costa? Solo 24,99 euro per il download su PC.

Dragon Quest IX, Le sentinelle del cielo è già prenotabile: qualche anticipazione- Dragon Quest IX, Le sentinelle del cielo è la nona puntata di un vero e proprio cult tra i giochi di ruolo. Un titolo molto atteso per gli utenti di Nintendo DS, che uscirà il 23 luglio.
Le aspettative sono grandi e, secondo i recensori anglosassoni che lo hanno già testato, saranno soldi ben spesi. Pur trattandosi del nono episodio della serie, non è richiesto al giocatore di conoscere le puntate precedenti.
Il gamer si trova a vivere un’avventura strabiliante, con tante sorprese e tesori nascosti, memorabili battaglie, spaventosi mostri e coraggiosi sodali. Avrete le sembianze di un Celestiale, uno di quegli esseri che risiedono nell’Osservatorium celeste e devono badare agli esseri umani sottostanti. Ygdrasil, ovvero il Grande Albero del Mondo, è sul punto di produrre i Frutti Sacri. Quando nasceranno, i Celestiali potranno andarsene per sempre verso i regni superiori. Solo che per completare la maturazione, a questi frutti serve la Benessenza, ovvero un cristallo azzurro che gli uomini offrono ai Celestiali per ringraziarli. Il protagonista deve restare ligio alla tradizione e andare a cercare la Benessenza: lì iniziano i suoi grattacapi.
Un editor permette di personalizzare in tutto e per tutto il personaggio: fisico, capelli, carnagione, abiti, armi, accessori. Si può anche scegliere la vocazione (guerriero, mago, sacerdote, lottatore, ladro o bardo), in base alla quale si stabiliranno anche le abilità, affinabili durante il gioco.
Scopo del gioco è riuscire a rendere il proprio avatar sufficientemente resistente da affrontare ostacoli e trappole. I parametri di forza fisica e magica si rinforzano combattendo contro gli avversari e guadagnando punti oppure risolvendo le quest che vengono via via proposte.
Si può giocare mediante collegamento Internet insieme a un massimo di altre 4 persone: tutte devono possedere una copia del gioco. La nuova modalità ‘incontri casuali’ permette poi lo scambio di informazioni e oggetti con chiunque si trovi nelle vicinanze.
Nell’insieme, ne risulta un videogame che difficilmente riuscirà a convertire coloro che non amano le avventure un po’ prolisse, ma darà molta soddisfazione agli amanti dell’RPG ‘vecchio stile’.

I sequel dovrebbero essere sempre benvenuti tra i videogamer- Creare videogiochi ex novo costa molto ai produttori, soprattutto se devono essere strabilianti nella grafica, con una trama articolata, un gameplay stupefacente e grado di competere con una concorrenza sempre più agguerrita.
Ogni volta che un produttore ne mette in cantiere uno, corre un enorme rischio: quello di perdere le valanghe di denaro stanziate per la programmazione e il marketing. Anche perché – diciamocelo – noi clienti spesso esitiamo a spendere cifre relativamente cospicue per un prodotto che non conosciamo ancora, né direttamente né per sentito dire. Noi ci avventuriamo solo dopo attenta riflessione su un titolo nuovo: se poi questo ha successo, con molta probabilità avrà anche dei sequel. E così si chiude il cerchio.
Per questo ci sono tanti titoli seguiti dai numeri 2, 3 e 4 sul mercato: servono a mantenere la stabilità finanziaria nelle aziende che in questa maniera riesce a garantire anche l’uscita di qualche valida novità ogni tanto. Se un gioco vende due milioni di copie con la prima puntata, probabilmente il suo secondo titolo venderà altrettanto, se non di più. Lo ribadiamo: la produzione di sequel permette ai produttori di videogiochi di andare sul sicuro per la maggior parte del tempo e di fare una scommessa azzardata di quando in quando.
Eppure ci sono molti che si lamentano e vorrebbero ‘qualcosa di nuovo’. Oltre alle ragioni sopra esposte, queste persone dovrebbero ricordare che anche i sequel possono essere delle ‘novità’, in un certo senso. Per esempio, il titolo Fallout 3 ha brillato come uno dei più originali dell’anno 2008, pur essendo tecnicamente un sequel. Lo stesso si può dire per i più recenti Halo 3, Call of Duty: Modern Warfare 2, Grand Theft Auto IV .
E anche per i prossimi mesi, sono in vista dei sequel che promettono molto bene: Civilization V, Halo: Reach, Infamous 2, Pokemon Black & White, DJ Hero 2 ecc (alcuni dei quali brevemente presentati in questo nostro post).

KazuLife: gioco gratuito 3D online che gira intorno al vostro avatar- KazuLife è un simpatico sito in lingua inglese o francese nel quale potete creare e gestire un vostro avatar in un giochino di ruolo online in 3D.
La prima cosa da fare è confidurare il vostro personaggio e poi creare un account. A quel punto inizierete ad acquistare popolarità facendovi votare il più possibile dai vostri amici. Avrete anche un appartamento da arredare con mobili e accessori secondo i vostri gusti. Poi dovreste sceglirvi un lavoro per guardagnare i quattrini necessari per vivere ecc.
L’obiettivo del gioco è il maggior numero possibile di punti in termini popolarità e diventare la star indiscusta nella community di KazuLife. Il gioco gira su tutti i principali browser e smartphone, incluso iPhone. Tutto gratuito, naturalmente.

Google sta preparando Google Games con un investimento su Zynga?- Secondo un rumor che circola in Rete in queste ore, Google starebbe pensando al lancio di uno proprio servizio di giochi. Lo dimostrerebbe il fatto che l’azienda ha investito una cifra che oscilla tra i 100 e i 200 milioni di dollari in Zynga. Per chi non la conoscesse, quest’ultima è una società specializzata nello sviluppo di browsergame e videogiochi ‘casual’ per i social network, il più famoso dei quali è sicuramente FarmVille, oltre a molti altri, come Mafia Wars, Petville, Treasure Isle, Café World ecc.
L’investimento farebbe da apripista per il lancio di Google Games in un momento non ben definito del 2011.
L’investimento di Google su Zynga è sicuramente oculato: la società californiana ha denuncia 350 milioni di dollari di ricavi nei soli primi sei mesi di quest’anno!
[via IGN]

Age of Conan: Rise of the Godslayer: un MMORPG con i fiocchi- Age of Conan: Rise of the Godslayer è la prima espansione di Age of Conan: Hyborian Adventures, uno dei MMORPG più amati in assoluto negli ultimi anni perché caratterizzato da un sistema di combattimento dinamico. Il vecchio titolo è necessario per proseguire nell’avventura, infatti è già previsto che sia contenuto nel pacchetto insieme a tutti gli aggiornamenti effettuati nel corso degli ultimi due anni.
Rise of the Godslayer richiede come al solito una connessione permanente ai server di gioco e il pagamento di un canone mensile (è gratuito soltanto il primo mese). Come nel precedente titolo, il personaggio è altamente personalizzabile, praticamente in ogni dettaglio. Il videogame non fallirà nell’obiettivo di catturare l’interesse dei veterani così come dei nuovi arrivati nel mondo di Conan. Li trasporterà in un nuovo continente, chiamato Khitai, dove troveranno molte nuove funzioni: abilità, incantesimi, missioni, stili di combattimento, cavalcature, ricompense e un interessante sistema di avanzamento alternato.
Abbiamo dato un’occhiata alle recensioni straniere, secondo le quali questa espansione di Age of Conan è veramente godibile, dal punto di vista della grafica, delle ambientazioni, dei combattimenti, delle quest e perfino della colonna sonora. Piccola nota di demerito solo per la lentezza con cui arrivano le ricompense e per le eccessive difficoltà che si incontrano per ottenere i favori di una fazione. Ma pur sempre un gran bel gioco di ruolo!

Forse Sony sta lavorando alla PS4- La console PS3 non ha avuto vita facile all’inizio, ma ora le vendite sono più che soddisfacenti. Comunque, quelli di Sony non stanno con le mani in mano e – con molta probabilità – stanno già pensando alla PlayStation 4.
Lo ha confermato il capo dei Sony World Wide Studios, Shuhei Yoshida, pur rimanendo sul vago. Resta il dubbio che il nuovo hardware a cui ha fatto accenno sia invece la console PSP 2, che potrebbe essere mostrata al pubblico durante il prossimo Tokyo Game Show di settembre 2010.
Ma secondo altri rumor si tratterebbe invece di PlayStation 4, la piattaforma che andrebbe a sostituire la PS3 nel giro di quattro anni.
Come sarà sviluppata la nuova console? Le voci parlano di un processore CELL, con frequenze di funzionamento maggiori e forse ben due CPU sulla stessa scheda madre, con una RAM più potente e un nuovo chip grafico, probabilmente sempre di marchio Nvidia.
Per ora dobbiamo accontentarci di poche informazioni. Ci vorrà ancora qualche annetto per completare lo sviluppo.

Blue Dragon: Awakened Shadow – che cosa ci aspetta- Blue Dragon: Awakened Shadow per Nintendo DS è la terza puntata della serie Blue Dragon. In Nordamerica è stato rilasciato alla fine di maggio 2010, mentre per il mercato europeo si parla di un generico ’2010′. Ma noi ci portiamo avanti e vediamo che cosa ne pensano i nostri cugini oltreoceano che lo hanno già a disposizione da qualche settimana.
Dal punto di vista cronologico, il gioco si svolge due anni dopo gli eventi del Blue Dragon originale e un anno dopo Blue Dragon Plus. Il gameplay si differenzia dalle puntate precedenti per le modalità di battaglia: è un RPG con combattimento in tempo reale orientato all’azione. Il giocatore può esplorare campi in 3D, attaccare i nemici direttamente e ovviamente anche invocare le proverbiali ombre (da cui il titolo) che lo accompagnano nei combattimenti.
Per la prima volta nella serie, il giocatore non assume il ruolo di Shu e dei suoi compagni, bensì quello di un anonimo protagonista personalizzabile quanto a sesso, acconciatura/copricapo, sopracciglia, occhi, voce e altro. Esiste una modalità multiplayer online ed è possibile combattere insieme a uno o due amici con i loro personaggi, a loro volta personalizzati.
Tra i pregi del gioco si possono sicuramente annoverare il gameplay facile da comprendere e dominare, il fatto che le abilità delle varie ombre possano essere scambiate. Meno soddisfacente il procedere della storia, un po’ disturbato dalle numerose quest accessorie.
Nell’insieme, comunque, il gioco soddisfa abbastanza i recensori: GameSpot per esempio gli dà un discreto voto, 7/10.

Simpsons Arcade per iPhone: caldamente consigliato- Da più di vent’anni Homer J. Simpson e la sua famiglia regnano in maniera indiscussa nei palinsesti televisivi di tutto il mondo. Homer è anche stato per anni la star del videgioco The Simpsons, un arcade del genere picchiaduro a scorrimento orizzontale prodotto nel 1991, che ha goduto di enorme successo e ancora in vendita nelle librerie.
Ora il titolo esce anche The Simpsons Arcade nella versione per iPhone e iPod Touch, con fumetti coloratissimi, un solido gameplay, 25 livelli, colonna sonora originale e moltissime battute che divertiranno non poco i fan dei Simpson.
Questa è un’esperienza diversa dal gioco con cui avevamo familiarità e non permette una modalità multiplayer, né connettività online. Si tratta invece di un’avventura in solitario che ha come protagonista Homer Simpson – anche se ovviamente si incontrano anche altri volti noti del cartone animato.
L’azione è abbastanza facile da gestire con il joystick trasparente e i pulsanti posizionati in basso a destra e sinistra dello schermo per controllare le azioni di attacco e i salti. Esistono anche delle combo per azioni più complesse come i tuffi di pancia sui nemici.
Purtroppo, come spesso avviene per i picchiaduro a scorrimento, la varietà dei nemici non è particolarmente interessante. Homer passa la maggior parte del tempo a combattere contro tipacci che si somigliano tutti: occhiali da sole ed abito elegante. Talvolta questi tipi portano delle armi, più o meno convenzionali.
Il resto della famiglia Simpson è coinvolta soltanto in occasione di un power-up: per esempio, quando Homer apre con un fendente le casse che incontra, compaiono icone con il volto di Bart, Lisa o Marge.
La parte migliore del Simpsons Arcade sono le battaglie contro i boss: ve ne sono soltanto sei, ma ogni incontro ha un’esecuzione magnifica – botte da orbi e tanto divertimento.
La presentazione del gioco è ciò che tiene insieme tutti gli elementi: location, personaggi e personalità chiave della città di Springfield sono rimaste intatti. E’ stupefacente vedere quante delle idiosincrasie di Homer sono state catturate: l’attenzione per i dettagli e l’umorismo soddisferanno molto i fan dei Simpson.
Per il momento il gioco – che costa 2,99 dollari - è disponibile soltanto sul sito americano, su questa pagina del sito iTunes.

Settimana Super Eroi: 3 – Vendicatori Uniti!- Ecco che arriviamo al post conclusivo della nostra settimana dedicata ai super eroi di casa Marvel in arrivo sul grande schermo. Dopo avervi parlato di Thor e Capitan America, quale migliore conclusione poteva esserci se non qualche parola dedicata al film che riunirà buona parte degli eroi visti di recente?
Alla Comic Con di San Diego il gran finale stato riservato alla presentazione sul palco di una fetta importante del cast de I Vendicatori, film in cantiere sotto la regia di Joss Whedon che riunirà in un’unica pellicola personaggi come Iron Man, Hulk, Vedova Nera, Nick Fury, Thor e Capitan America.
E la folla dei fan è andata in delirio quando ha potuto ammirare tutti insieme gli attori che daranno vita a uno dei team di super eroi più potenti e famosi della storia dei fumetti statunitensi. Eccovi il cast, così come apparso a San Diego:
Samuel Jackson (Nick Fury)
Clark Gregg (Agente Shield Coulson)
Chris Evans (Capitan America)
Chris Hemsworth (Thor)
Robert Downey, Jr. (Iron Man)
Scarlett Johansson (Vedova Nera)
Jeremy Renner (Occhio di Falco)
Mark Ruffalo (Banner/Hulk)
Oltre alla composizione del cast si sa ben poco della trama e ovviamente nei prossimi mesi in Rete ci sarà una vera e propria caccia a ogni tipo di informazione riguardante questo film-evento, anche se sempre a San Diego è stato mostrato al pubblico, per soli cinque minuti, un oggetto che potrebbe dar spazio a qualche ipotesi.
Protetto da una teca e guardato a vista è infatti comparso l’Infinity Gauntlet, un guanto che, tramite alcune gemme presenti sul dorso, è in grado di dare a chi lo indossa il potere di controllare l’intero universo. Di solito questo oggetto, nei fumetti Marvel, è collegato a Thanos, uno dei personaggi più potenti e spietati, e potrebbe essere lui il nemico dei Vendicatori nel film…
Non ci rimane altro che aspettare e goderci in sequenza le tre pellicole di ci vi abbiamo parlato durante questa settimana!

Settimana Super Eroi: 2 – Capitan America- Eccoci al secondo appuntamento del nostro piccolo speciale dedicato ai super eroi di casa Marvel che appariranno al cinema nel futuro prossimo. Dopo avervi parlato di Thor, ecco che andiamo a guardare i recenti sviluppi per quel che riguarda la produzione e il set di Capitan America.
A San Diego sono state presentate alcune novità riguardanti questo film diretto da Joe Johnston. Tutti quanti noi ormai sappiamo che Chris Evans stato scelto per il ruolo principale e avrà Sebastian Stan come spalla nei panni di Bucky.
Ottimo anche il nome prescelto per interpretare il “cattivo” di turno: toccherà a Hugo Weaving dar vita al Teschio Rosso.
Durante l’incontro con il pubblico a San Diego sono state proiettate alcune clip che mostrano come il film sia chiaramente ancora in piena fase di produzione, ma alcuni dettagli si sono rivelati molto interessanti.
La serie di video mostrati ai fan sono stati descritti da molti come un incrocio fra Indiana Jones ed Hellboy e mentre si è intravisto ben poco dell’eroe (che a tutti gli effetti è il Primo Vendicatore) ben più spazio è lasciato al Teschio Rosso, qui nella versione pre-maschera.
Lo si vede infatti mentre nel 1942 penetra, insieme a dei soldati nazisti, in un vecchio castello e soggiogati facilmente gli occupanti, cerca fra le reliquie magiche e gli artefatti custoditi nella sala.
Per un attimo esamina il potente Tesseratto, appartenente nientemeno che a Odino (piccolo collegamento al film di Thor, quindi) ma non è quel che cerca… Trova infine un comparto segreto nel muro e ne estrae il potente Cubo Cosmico.
Il filmato finisce più o meno qui, siamo sicuri che il Cubo giocherà un ruolo primario nel film e Capitan America dovrà riuscire a impedirne l’uso al Teschio Rosso.
A proposito di questo villain, nota finale, Hugo Weaving ha affermato di stare ascoltando alcuni discorsi e interviste a Werner Herzog per riuscire a catturare il giusto accento tedesco…
A risentirci venerdì per il film che riunirà i due eroi presentati questa settimana, insieme ad altri già noti!

Time of Darkness – Trama e trailer- Quattro giovani arrivano nella zona di una vecchia fabbrica abbandonata nella Bassa Slesia dove un anno prima è scomparso un loro amico. Cercando di svelare il mistero della sua sparizione, scoprono che un gruppo di scienziati utilizza cavie umane per trasferire anime da un corpo a un altro e vendere l’immortalità a misteriosi clienti.
Trailer fornito da Filmtrailer.com

Settimana Super Eroi: 1 – Thor- Agosto si avvicina e, complici sia il clima più rilassato e disimpegnato sia il fatto che negli USA si è appena svolta l’annuale Comic Con a San Diego, qui a solocine abbiamo pensato di rinforzare ancora di più l’attenzione sull’imminente ciclo di pellicole a base di super eroi messe in cantiere sotto la supervisione della Marvel.
Come detto altre volte, tutto punta verso il film dei Vendicatori, che riunirà vari personaggi presentati negli ultimi anni (Iron Man, Hulk, Nick Fury…) insieme ad alcuni che spunteranno fuori prossimamente: Capitan America e Thor.
E oggi parliamo proprio di Thor, lasciando Capitan America al post del mercoledì e i Vendicatori a quello del venerdì.
Kenneth Branagh ha diretto il film e fra i protagonisti ricordiamo Chris Hemsworth nei prestigiosi panni del Dio del Tuono, Tom Hiddleston a interpretare il suo fratellastro Loki, Dio dell’Inganno, Anthony Hopkins come Odino e la splendida Natalie Portman che sarà l’infermiera innamorata dell’alter ego terrestre di Thor, Donald Blake.
Il trailer mostrato a San Diego, a leggere molti report, non ha impressionato più di tanto per la qualità del 3-D e anche le scene ambientate ad Asgard paiono un po’ artificiose e pompose, ma la sorpresa è che tutte le scene che invece riguardano la Terra sembrano fondersi molto bene con il resto dell’immaginario Marvel presentato al cinema in questi anni.
Il trailer, in breve, mostra come Thor, probabilmente in seguito a macchinazioni di Loki, venga esiliato da suo padre sulla Terra. Qui vuole recuperare il suo martello, custodito in una base Shield, ma fallisce e non riesce a impugnarlo in quanto giudicato ancora indegno da suo padre.
Nel frattempo grandi combattimenti sconvolgono Asgard e una enorme e devastante creatura metallica, il Distruttore, atterra nel New Mexico e comincia a seminare terrore e morte, sterminando anche degli agenti Shield che hanno tentato di combatterla.
Spetterà sicuramente a Thor cercare di fermare il Distruttore.
A mercoledì, quindi, per parlare di Capitan America e del suo scudo…

Il Solista dell’anima- Lo spettacolo vero è la vita, senza limiti né opposizioni. A volte è indecente, altre esaltante, ma è l’unica che abbiamo. Tentiamo di migliorarla a tutti i costi, ma, in fondo, basta viverla. L’arte è il mezzo ultimo per osservarla, come dall’interno, dipingerla, accarezzarla, suonarla. Ma, a volte, il peso del quotidiano può diventare insopportabile. Dentro di noi può spezzarsi qualcosa. La visione si arcua, si distorce. Nulla è più come prima, tranne l’amore per la vita nel suo spettacolo. Forse è proprio questo ciò che può essere accaduto nella testa di Nathaniel Ayers, brilllante allievo di violoncello alla prestigiosa Juilliard School di New York, precipitato nella schizofrenia, finito homeless a Los Angeles, la città degli angeli dove sopravvivono più di 90.000 senzatetto. Lì sta anche Nathaniel, sognando Beethoven, suonando senza sosta uno scalcagnato violino con due sole corde che paiono incantate. Quando le suona, per lui è vivere un’estasi. Casualmente lo incontra Steve Lopez, giornalista del Los Angeles Times, il quale è in cerca di una storia da raccontare per riappropriarsi forse anche di quello spettacolo della vita, che la sua professione, al giorno d’oggi, mastica senza gusto. Tutto diventa business e la vera storia di Nathaniel Ayers può davvero fruttare il consenso del pubblico e il successo. Ma si crea tra i due un legame più forte delle intenzioni. Lopez sfrutta Ayers, ma lo aiuta davvero, scoprendo anche le crude storie di Skid Row, il quartiere di L.A. dove si accampano i senzatetto.
Tutto ciò è storia vera e viene narrato nel film Il Solista per la regia di Joe Wright, londinese al suo primo impegno hollywoodiano. Robert Downey Jr. e Jamie Foxx danno il volto rispettivamente a Lopez e Ayers. La sceneggiatura è basata sul libro che il vero Lopez ha poi scritto narrando del suo incontro con il violinista senza casa, sfruttando fino in fondo la traccia di un sicuro successo.
Il film non è certo un capolavoro, a tratti sembra come spezzarsi in sequenze inconcludenti, fatta eccezione forse solo per i momenti in cui Jamie Foxx-Ayers insegue le sue visioni, riportandoci allo spettacolo della vita, quello che pulsa in tutti noi, in ogni sua piega più nascosta.
Dario Arpaio

The Losers – Trama e trailer- Clay, Jensen, Roque, Pooch e Cougar fanno parte di una squadra speciale inviata nella giungla boliviana per una missione di caccia e distruzione. Presto scopriranno di essere nel mirino di un nemico potente conosciuto solo come Max, un uomo senza scrupoli pronto ad assoggettare il pianeta ad una guerra hi-tech per i propri scopi.
Trailer fornito da Filmtrailer.com

Per Sofia – Trama e trailer- Isak, giovane violinista, sogna di scappare dalla casa natia, oppresso da un padre autoritario. In crisi esistenziale, si trasferisce in un paese della Sardegna, dove potersi dedicare alla sua passione. Nel rifugio sulla scogliera dove abita, il suo destino si intreccia con quello di Sofia, pianista che negli anni ’40 abitava nella casa vicina. Così, grazie a lei, Isak riesce finalmente a ritrovare se stesso.
Trailer fornito da Filmtrailer.com

Matrimonio in famiglia – Trama e trailer- “Il nostro matrimonio, le loro nozze”. E’ la lezione numero uno per ogni coppia di neofidanzati e Lucia e Marcus non fanno eccezione. Impareranno presto che la strada che conduce al sì può trasformarsi facilmente in una lotta tra famiglie.
Trailer fornito da Filmtrailer.com

Ryan Reynolds “nudo” in Lanterna Verde- Green Lantern è uno dei film che stiamo seguendo con maggiore attenzione qui a solocine e ora che sono finalmente emerse alcune foto ufficiali di Ryan Reynolds in costume, in particolare questa qui a lato che è finita sulla copertina di Entertainment Weekly ci sono state reazioni di ogni tipo.
La scelta del costume è sempre uno dei momenti più rischiosi dell’intera pellicola e un costume “ridicolo” può far crollare da solo un film. In questo caso sono davvero incerto e non so ancora bene cosa pensare. Produttori e regista hanno scelto di piazzare una moltitudine di sensori sul corpo di Reynolds per rilevarne ogni movimento e quindi ridisegnare in computer graphic di post produzione il costume, creando una tuta attillatissima che aderisce perfettamente al corpo dell’attore.
Si tratta in effetti, per il campo dei super eroi moderni, di una scelta in contro tendenza, di solito ormai si tendono a privilegiare uniformi e corazze. Pensate al Batman de Il Cavaliere Oscuro o agli X-Men, senza nemmeno nominare Iron Man. Vero, l’Uomo Ragno ha un costume-tutina ma in qualche modo riesce a sembrare meno attillato di questo!
In USA le reazioni sono state miste ma molti hanno parlato di scelta ridicola: io non me la sentirei di essere così drastico, in fondo Ryan Reynolds ha sempre basato parte della sua carriera sul fisico e, ehi, ci sono molte ragazze che hanno guardato The Amityville Horror solo per ammirare l’attore mentre spacca legna a torso nudo!
Insomma, aspetterei qualche bel trailer che mostri il costume “in azione” prima di preoccuparmi; sono convinto che siamo di fronte a uno dei film di super eroi con maggiore potenziale per quanto riguarda il prossimo anno, più di Thor o Capitan America…
A dirigere troviamo Martin Campbell che in Casino Royale ha dimostrato grandi doti registiche,mentre il copione è stato scritto da Greg Berlanti, Michael Green, Marc Guggenheim e Michael Goldenberg.
Ottime le scelte per il resto del cast con Blake Lively, Peter Sarsgaard, Mark Strong, Angela Bassett e Tim Robbins.
Il film uscirà nell’estate 2011, ci sarà quindi ancora occasione per parlarne ma, nel frattempo: voi preferite i costumi corazzati o vi piace anche la tutina nude-look indossata da Ryan Reynolds?

Il solista – Trama e trailer- Nathaniel Ayers, violinista è un senzatetto psicopatico che dalla sua misera dimora di cartone nella “Skid Row” a Los Angeles sogna di esibirsi un giorno nella vicina Disney Hall. Un sogno avveratosi grazie a una serie di reportage scritti su di lui dall’editorialista del Los Angeles Times Steve Lopez pubblicato lo scorso anno.
Trailer fornito da Filmtrailer.com

Screensaver di altissima qualità sul sito JossPhoto- Jossphoto è la contrazione di Josephine Photographer, alias Iryna Smolych, una fotografa professionista che mette a disposizione per il download le sue splendide foto, alcune delle quali sono divenute screensaver. La maggior parte delle immagini sono acquistabili, alcune sono gratuite.
Se siete alla ricerca di uno sfondo eccezionalmente bello per il vostro computer, questo è un sito tra i migliori in circolazione. Le foto sono suddivise per temi: natura, persone, arte digitale, natura morta ecc. Se non vi fidate, date solo un’occhiata ai thumbnail qui accanto e capirete di quali livelli stiamo parlando.

Mixbook vi permette di conservare in un album digitale i ricordi di famiglia- Sul sito Mixbook potete mettere insieme splendidi album fotografici personalizzati con cui fisserete per sempre i ricordi più belli: vita di famiglia, vacanze, occasioni speciali e quant’altro.
Avete infatti a disposizione un potente editor gratuito web-based (che non richiede alcun download) mediante il quale – nel giro di pochi minuti – creerete un album fotografico semplicemente cliccando e trascinando negli appositi template le foto precedentemente uploadate.
Se optate per il servizio a pagamento, amici e familiari potranno contribuire a completare la collezione con altre foto.
I temi dei modelli sono vari, dall’aspetto professionale e curato, forse un tantino ‘americani’ per i nostri gusti, ma pazienza. In seguito potrete condividere l’album con chi volete mediante un apposito link.

Dinamico Free: un gestionale collaudato a costo zero- Dinamico Free è la nuova versione gratuita del noto software gestionale presente ormai da più di dieci anni sul mercato italiano. Non si tratta di una versione demo o di una Beta, bensì di un software gestionale completamente gratuito senza scadenza, vincoli o limitazioni. Il software è solido, maturo, più che collaudato e funzionante, già presente in più di 1000 aziende e decine di scuole nella versione “Educational” anch’essa gratuita.
La grande differenza rispetto ad altri gestionali gratuiti è pertanto il progetto su cui si basa: Dinamico Free ha alle spalle una software house che progetta, produce e vende software gestionali e li aggiorna regolarmente in base a tutte le nuove normative: gli aggiornamenti, sia per motivi fiscali che migliorativi non sono promessa, ma una garanzia che viene rispettata puntualmente.
Se l’azienda cresce è possibile effettuare un upgrade alle versioni commerciali senza dover cambiare software, imparare nuove procedure o modificare il proprio modo di lavorare, dover sopportare costosi e delicati passaggi di archivi / storico documenti.
Dinamico Free è quindi un investimento a costo zero per le piccole aziende che vogliono crescere e avere la possibilità di espandere la loro informatizzazione della propria azienda senza traumi.
Il gestionale è gratuito e lo è anche l’assistenza tramite il forum di supporto; è possibile anche godere una assistenza più vicina all’azienda grazie ai diversi rivenditori che possono dare supporto direttamente o tramite teleassistenza.
Il software permette di gestire:
DDT
Fatture
Fatturazione automatica
Archivi clienti, fornitori, articoli, categorie merceologiche, codici IVA, codici pagamenti (negli screenshot potete vedere l’interfaccia della Gestione documenti e dell’Anagrafica clienti)
La software house è in grado di importare gli archivi di molti software in circolazione, di personalizzare tutti i report di stampa o di effettuare personalizzazioni a tutte le procedure del programma.
Potete provare liberamente il software gestionale Dinamico Free senza impegno alcuno scaricandola dalla sezione Download del sito del produttore, senza effettuare alcuna registrazione.

OpenClipArt: centinaia di nuove clipart gratuite ogni mese- Ai webmaster e ai grafici le clipart non bastano mai. Perciò ben vengano i siti come Open Clipart Library, un enorme archivio di immagini scaricabili gratuitamente, in due formati: .png e .svg (Scalable Vector Graphics).
Il sito è continuamente arricchito grazie ai contributi degli utenti, che ogni mese ampliano il database con nuove immagini, suddivise in categorie tematiche (animali, biologia, fumetti, facce, bandiere, fiori, cibo, frutta, icone, insetti, amore, uomo, donna, cartine, musica, natura, persone, piante, religione, scienza, simboli, trasporti, Natale ecc.). Tutto il materiale presente sul sito è navigabile mediante un motore di ricerca interno, alle clipart più amate è riservate una sezione ‘top 10 downloads’.
Le immagini sono di pubblico dominio, quindi non ci sono limiti per il loro utilizzo. Se ve la cavate con l’inglese, potete partecipare ai concorsi per il design di un logo su un determinato tema sponsorizzati sul sito.

Dove scaricare gratuitamente un video sul SEO e la keyword strategy- Non molto tempo fa vi abbiamo parlato di un evento molto importante per chi si occupa di SEO e Web Marketing, organizzato dagli specialisti del settore in Italia, Madri Internet Marketing. Ci giunge notizia di nuova serie di video sull’argomento ‘Web marketing e posizionamento sui motori’, intitolato “Madri in the USA”, in quanto le lezioni sono state tutte registrate in prestigiose location accademiche e naturalistiche degli Stati Uniti. Con questo breve video promozionale pubblicato su YouTube potete farvi un’idea dello stile informale e accattivante delle lezioni del corso:
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Se voleste approfondire questi argomenti, allora vale la pena di prendere parte all’evento SEO Web Marketing Experience 2010, che si terrà a Roma il 12 novembre e a Milano, rispettivamente il 19 novembre prossimi.

Create le vostre strisce personalizzate con StripeGenerator- Una macchina per creare strisce! Sembra strano, ma anche questo può tornare utile, nel mondo del Web 2.0. La trovate sul sito StripeGenerator.com, ed è un tool gratuito con il quale potete creare dei pattern di strisce scegliendone dimensione, distanza, orientamento, combinazione di colori, ombreggiature, stile e colore dello sfondo.
Quando sarete soddisfatti, potrete scaricare il file con il motivo e utilizzarlo come sfondo per una pagina o per chissà quale altra diavoleria. O forse proporlo a qualche imprenditore del settore tessile? Lasciamo a voi la scelta…
Su un sito collegato a questo è disponibile un analogo tool per creare tessuti scozzesi, anche a partire dalle vostre strisce: per raggiungerlo quando avete già prodotto un modello di strisce, seguite il link della homepage ‘Create a tartan with these colors’. Per partire da zero, andate sul sito TartanMaker.com.

Con TiltShiftMaker le vostre foto sembrano dei modellini- Nel gergo fotografico, il tilt-shift è un obiettivo decentrabile e basculabile che permette di correggere la prospettiva e di controllare la profondità di campo.
Una tecnica piuttosto sofisticata utilizzata per creare degli effetti speciali molto insoliti: per esempio una normale foto della vita quotidiana viene a trasformarsi in un apparente modellino in miniatura.
Oltre che con l’obiettivo, lo stesso effetto può essere creato da speciali software che simulano la profondità di campo. Tra questi, ne abbiamo trovato uno gratuito e di facile utilizzo, chiamato TiltShiftMaker, che lavora online e vi permette di trasformare in pochi clic una foto digitale da voi caricata in un’immagine in stile miniatura.
Potete vedere l’effetto creato nella gallery sul sito e poi caricare la vostra immagine (solo in formato .jpg e .jpeg, con risoluzione massima 6000×6000 e un massimo di 8 Megabyte), selezionare l’area su cui creare il tilt-shift e vedere l’effetto finale.
Le foto più adatte sono quelle panoramiche, mentre i primi piani raramente funzionano bene. Inoltre, meglio scattate guardando verso il basso, perché contengono più oggetti a distanze diverse e rendono più semplice creare l’effetto di profondità.

Con Browize testate il vostro sito su varie risoluzioni- Se siete webmaster e sfornate un sito dopo l’altro, con il servizio Browize potete velocizzare un’operazione altrimenti assai noiosa: testarne il risultato grafico su varie risoluzioni. Lo potete fare direttamente online sul vostro browser, semplicemente cliccando il pulsante su cui è indicata la risoluzione voluta (le opzioni sono 480×320, 640×480, 800×600, 1024×768, 1280×1024, 1600×1200, 1920×1200, oppure una specificata da voi. Cliccate su Go!: il programma regolerà in maniera automatica le dimensioni della finestra del vostro browser (il servizio supporta i più noti browser: Mozilla Firefox, Internet Explorer, Safari e Opera, putroppo non Chrome).
A questo punto dovrete soltanto inserire l’URL del sito in questione nella vostra barra di navigazione per visualizzare l’effetto: vedrete con i vostri occhi esattamente quello che vedono gli utenti che utilizzano quella determinata risoluzione per il monitor nel momento in cui aprono il vostro sito. Il servizio è gratuito.

Con Flame di EscapeMotions disegnate con il mouse- L’applicazione Flame, che si trova sul sito EscapeMotions è molto suggestiva: vi permette di creare disegni a mano libera direttamente online semplicemente usando il puntatore del mouse. Questo ovviamente previa selezione delle opzioni con le quali personalizzare tratto (colore, saturazione, opacità, dimensione del tratto, durezza ecc.).
Il risultato che ne deriva è sicuramente molto originale, per chi sa disegnare, ma anche per chi vuole lasciare libera la fantasia e creare figure astratte e ghirigori. Quando vi ritenete soddisfatti del vostro lavoro, potrete salvarlo in formato .jpg con dimensioni 1680 × 1050 pixel.
Del software esiste anche una versione a pagamento, ma questo è un software web-based a costo zero, davvero divertente e in grado di stimolare la creatività. E se anche non foste interessati a disegnare, vale la pena di dare un’occhiata alla galleria delle creazioni.

Con LyricsTraining imparate l’inglese ascoltando delle belle canzoni- LyricsTraining è un metodo che può aiutarvi nell’apprendimento della lingua inglese: fa infatti leva sulla passione per la musica per sfruttare il valore didattico dei testi. Il servizio è offerto gratuitamente online e offre dei comuni video musicali in lingua inglese disponibili su YouTube abbinati a una semplice interfaccia che ne presenta i testi omettendo alcune parole, in modo che l’utente possa completarli dopo avere ascoltato il brano. Una via di mezzo tra un gap test e un karaoke, insomma.
Per ogni video viene indicata la varietà di inglese (britannico, americano, canadese, ecc.) e il grado di difficoltà del testo (easy, medium, hard). Potete scegliere un esercizio di completamento in base a tre livelli di difficoltà (principiante, intermedio, esperto). Cercate quindi una canzone che vi piace particolarmente tra le molte proposte: mentre il video scorre dovrete individuare le parole mancanti nel testo che avrete sotto gli occhi e digitarle parole sulla tastiera, con il pulsante ‘help’ scoprirete come utilizzare il tastierino per muovervi. Se sbagliate, con Restart potete ricominciare tutto da capo.
Anche se non sarà sempre preciso, per aiutarvi nella comprensione avete a disposizione anche un traduttore dei testi derivante dal servizio Google Translate.
Qualsiasi insegnante vedrà con favore questo ottimo esercizio che affianca la listening comprehension all’affinamento delle abilità di scrittura (e di spelling). Tutto su questa pagina.

WIN ACCORD DF10411-13: una cornice digitale, un monitor- Una produzione tutta cinese quella che contraddistingue l’azienda WIN ACCORD, ma non pensate che il valore sia scadente, anzi. La nuova cornice digitale WIN ACCORD DF10411-13 ha tra l’altro un segreto. Quale? Può funzionare anche come secondo monitor USB.
WIN ACCORD DF10411-13 ha infatti uno schermo da 10.4 pollici – solitamente una cornice digitale va dai 5 ai 7 pollici e può visualizzare, oltre ovviamente alle immagini – video con audio annesso. Non manca la possibilità di utilizzare classiche schede SD, MMC, Memory Stick/Pro/Pro Duo card.
Ottimo anche il software EzDisplay che permette a un pc con Windows di utilizzare appunto la cornice come secondo monitor tramite la porta USB. Impossibile desiderare di più!
[via Wirelessgoodness.com]

Sony Cyber-shot DSC-WX5 e DSC-TX9, foto in 3D!- Il 3D invade ogni campo. Adesso anche le fotocamere. Rivolgetevi infatti a Sony e alle sue nuove creature, Cyber-shot DSC-WX5 e la Cyber-shot DSC-TX9 che scattano foto panoramiche in 3D. Per la precisione, parliamo di foto panoramiche stereoscopiche con un solo obiettivo.
Intelligent Sweep Panorama, ad esempio, crea panorami a 360°; premendo l'apposito pulsante il sensore registra una rapida sequernza di fotogrammi mentre si muove la fotocamera in senso orizzontale o verticale.
Le due compatte Sony, dunque, riescono a scattare foto in 3D grazie ad un sistema che da l'illusione della terza dimensione. I limiti? Ci sono. Il più evidente è che al momento la funzione 3D funge solo con la modalità Sweep Panorama 3D che vi indicavamo qualche rigo più sopra.
Ulteriori dettagli: 12 Megapixel, sensore CMOS Exmor R retro illuminato, obiettivo 5X optical zoom Sony G (24 -- 120 mm), stabilizzatore d'immagine, LCD display da 2.8″ con 460.800 pixels e la nuova funzione Soft Skin per rimuovere piccole rughe e macchie della pelle.
Per visualizzare al meglio l’effetto 3D, comunque, la casa produttrice consiglia di vedere le foto su una loto tv, ovvero la Bravia 3D con gli occhialini Active Shutter 3D.

Mamemo, il primo block notes digitale- Quante volte ci è capitato di dover prendere un appunto al volo, di voler segnare un numero di telefono, un indirizzo, e di non aver un foglio e una penna a portata di mano? Male, molto male. Ma oggi un modo per semplificarci la vita c’è e prende il nome di Mamemo.
Chi è, o meglio, che cosa è Mamemo? Un block notes digitale da tenere sulla scrivania in modo che ci venga in soccorso in qualsiasi momento.
Prodotto in Giappone (come numerose diavolerie del settore tecnologico), il gadget in questione non ha fogli di carta, semmai un display ove prendere appunti. Lo schermo da 3 pollici offre una risoluzione di 159 x 256 pixel ed è capace di memorizzare fino a 99 note contemporaneamente. Inoltre, dispone di un reminder per i nostri appuntamenti e di una sveglia.
Mamemo ha infine un’alimentazione composta da 3 batterie di tipo AAA e una serie di colorazioni differenti: verde, arancione e bianco. Pronti a tutto per averlo? E allora mettetevi in fila, c’è da aspettare ancora un po’. Mamemo potrà essere vostro a partire dal 6 agosto.
[via Akihabaranews.com]

LaCie XtremKey, chiavette USB per un uso estremo- Pendrive pronte a tutto. LaCie ha infatti annunciato la sua nuova gamma di chiavette USB, le XtremKey. Materiali e design innovativi in grado di resistere a condizioni atmosferiche e usi di ogni tipo.
Il segreto? Eccolo: le chiavette sono sigillate dentro una sorta di proiettile svitabile. Una guarnizione in gomma, poi, le rende impermeabili fino a 100 metri. E la lega utilizzata che prende il nome di zamac – zinco, alluminio, magnesio e rame – le rendono resistenti a cadute da 5 metri e alle temperature più estreme. Per non parlare della ribustezza che permette loro di sostenere la pressione di un autocarro di 10 tonnellate.
Ottime anche le prestazioni: le LaCie XtremKey offrono infatti una velocità di scrittura fino a 30 MBps e fino a 40 MBps in lettura.
Disponibili dal prossimo mese in formati dagli 8GB ai 64GB, hanno un difetto: il prezzo troppo alto. La versione minore avrà un costo di 49,90 euro.

Garmin Nuvi serie 3700, i navigatori che ricordano uno smartphone- Cercate un navigatore che si distingua dalla massa? Rivolgetevi a Garmin e alla nuova serie Nuvi 3700.
Disponibili nei modelli nüvi 3790T, nüvi 3760T e nüvi 3.750, i dispositivi ricordano nel design uno smartphone o un iPhone grazie allo spessore di appena 9 mm e a un display da 4,3 pollici WVGA con multitouch completo che permette di cambiare velocemente la prospettiva da 2D a 3D e di ruotare la mappa di 360 gradi.
E per evitare tocchi superflui, la serie presenta anche un semplice blocco per lo schermo. Come funziona? Basta premere il pulsante d'accensione, infilare il navigatore in tasca e stare tranquilli.
Il 3790T e il 3760T, inoltre, sono dotati di Bluetooth e di avvisi sul traffico gratuiti a vita; il 3790T ha invece una navigazione completa a comando vocale, una custodia in metallo spazzolato e un display in vetro a filo.
Infine, qualche dettaglio in più: le indicazioni vocali del navigatore sono più chiare rispetto ai precedenti modelli grazie al secondo speaker alloggiato nella staffa, mentre il software Garmin Connect Photos permette di associare le nostre immagini preferite alle località che abbiamo salvato di volta in volta.

Active: uno stabilizzatore ottico per le Sony Handycam- Non sempre le condizioni per effettuare delle riprese video sono ideali. Scossoni, vibrazioni, sussulti possono rovinare il risultato finale, e in questo caso non si potrà porre rimedio con alcun software.
Il problema dove essere risolto a monte: come avviene con lo stabilizzatore ottico delle nuove Sony Handycam HD.
Lo illustra bene questo video in cui le immagini sono riprese da un ciclista su un terreno altamente accidentato e ad alta velocità.

Transcend JetFlash V90C Classic: un portachiavi, un gioiello- Ben 16GB di spazio di immagazzinamento dati. Niente male per la Transcend JetFlash V90C, chiavetta USB dai mille volti. A partire da quello che esibisce subito in dotazione ovvero un comodo anello portachiavi, per non parlare del rivestimento metallico decorato con un motivo astratto inciso al laser che crea un particolare effetto olografico quando il dispositivo USB viene colpito dalla luce.
Bella lo è sul serio. La chiavetta USB Transcend JetFlash V90C Classic, poi, non dispone di un cappuccio. Il connettore USB rientra infatti direttamente nel case con un meccanismo a scomparsa.
La pendrive gioiello, dunque, può archiviare fino a 6553 immagini in formato JPEG da 5 megapixel, oppure 240 minuti di video in 1080p. In più, offre il software JetFlash Elite che permette di trasformare il drive in una chiave d’accesso per effettuare automaticamente il login agli account su Internet.
Addirittura, è capace di bloccare temporaneamente il computer per prevenire gli accessi non autorizzati. Insomma, non potete chiedere di più.
[via TecnoMagazine]

Laptop Skin: un adesivo per proteggere e personalizzare il notebook- I computer portatili sono una gran comodità e non riusciamo a immaginare come potessimo farne a meno solo qualche anno fa. Ma sono anche un po’ tutti uguali nell’aspetto; e poi sono piuttosto soggetti a usura, proprio perché continuamente spostati di qua e di là. Se poi, per risparmiare qualche euro, abbiamo optato per un computer ricondizionato, allora le imperfezioni dello chassis sono visibili fin dal primo giorno.
Per proteggere, ma anche per personalizzare il nostro laptop, possiamo fare ricorso a una skin, ovvero una pellicola adesiva che lo renderà molto più attraente e lo proteggerà dai graffi.
Abbiamo scovato per voi delle splendide cover prodotte dal designer lavatelli.com nell’ambito dei progetti iDesign. Ne vedete alcuni esempi nella gallery qui sotto: immagini naturali, disegni astratti, cartelli, personaggi di fumetti, motivi floreali – la varietà non manca, i colori neppure.
Gli adesivi sono adattabili a tutti i computer portatili, con uno schermo fino a 17 pollici. Il materiale con cui sono stati creati è di altissima qualità: perciò le skin potranno essere rimosse senza strapparsi e senza lasciare residui di adesivo.
Il costo? Solo 10,64 euro, sul sito e-price. Pensateci! Potrebbe essere un regalo molto gradito, per qualcuno che vi sta vicino oppure per voi stessi!

Arriva il telecomando che identifica l’utente- La rivoluzione sarebbe totale. Per alcuni impossibile. Eppure i ricercatori dell’Università statale dell’Arizona, insieme ai laboratori Intel, starebbero lavorando a un telecomando moderno.
Partendo dalla modifica di uno standard, sarebbero arrivati a creare infatti un telecomando capace di identificare l’utente che lo impugna attraverso dei lievi e personali movimenti delle mani.
Come avviene questa identificazione? Grazie a dei rilevamenti ogni 100 nanosencodi tramite un accelerometro. Dopo una prima fase in cui i diversi telespettatori devono inserire un codice per identificarsi, infatti, il telecomando andrà a memorizzare abitudini, preferenze e movenze per poi distinguerli uno a uno.
Il sistema, inoltre, potrebbe garantire anche una fase dedicata al parental control per offrire pacchetti di canali personalizzati e aiutare i più piccoli nella scelta dei canali adatti.
Il futuro, a quanto pare, è più promettente che mai.
[via PuntoInformatico]

Pandigital Personal Photo Scanner/Converter, lo scanner per album digitali- Da tempo, ormai, siamo abituati agli scanner portatili. Ma la rivoluzione formata Pandigital ha ben altro sapore e soprattutto non riguarda per una volta un dispositivo prettamente legato a documenti e uffici.
Ecco infatti l’annuncio di un nuovo scanner, il Pandigital Personal Photo Scanner/Converter. La sua caratteristica? Convertire le vecchie fotografie in album digitali.
Modalità very simple: basta inserire una foto stampata per salvarla nella SD card (o MS, MS Pro, MMS, XD) integrata nello scanner. A questo punto, dunque, la foto sarà pronta per l'album della cornice digitale.
Possibilità anche di collegare pc o Mac attraverso una mini-USB. Vi abbiamo incuriosito? E allora non perdete altro tempo: Pandigital Personal Photo Scanner/Converter ha un costo di 150 dollari, circa 119 euro.
[via Zdnet.com]

La Spagna è la regina dei Mondiali 2010 in SudAfrica- La finalissima tra Spagna e Olanda ha decretato la squadra campione del mondo dei Mondiali di Calcio 2010 è la Spagna, che porta l’oro a casa dopo aver concquistato due anni fa gli europei. L’Olanda è sconfitta grazie ad un gol di Andres Iniesta che ai supplementari riesce a insaccare la palla in rete e superare la resistenza olandese.
Dopo il gol che vale il mondiale, Iniesta si toglie la maglietta e sotto ve ne era un’altra con la scritta “Dani Jarque siempre con nos otros”, ossia “Dani Jarque sempre con noi”. La dedica va appunto al giocatore dell’Espanyol morto prematuramente per una asistolia l’otto agosto del 2009, mentre era in ritiro a Coverciano. Un pensiero nobile verso un amico che non c’è più.
E la festa esplode letteralmente in Spagna, dove tutti sono scesi nelle strade per festeggiare il primo titolo mondiale. La movida spagnola si da alla pazza gioia e per molti giorni vedremo ancora titoloni sui giornali e gente festeggiare per strada.

Semifinali mondiali: passano Olanda e Spagna- La finale per la conquista della Coppa del Mondo 2010 sarà tra la Spagna e l’Olanda. In questi giorni di caldo afoso, qualcuno ha già spento la TV ed è andato al mare, dato che l’Italia in SudAfrica non c’è più da un pezzo. Ma chi sta seguendo fino alla fine questo evento, sa che è davanti ad una finale storica.
Olanda e Paraguay si sono giocati una semifinale vinta dagli olandesi, ma giocata con orgoglio ed onore dall’Uruguay, che ne esce a testa alta, ad un passo dallo storico traguardo in questo mondiale. 3-2 per gli olandesi, ecco come è andata.
L’altra semifinale ha visto in campo Germania e Spagna, con i tedeschi che si sono fatti beffare da una Spagna travolgente, che va in finale per la prima volta nella sua storia. Ecco come è andata la partita tra i tedeschi e gli spagnoli.
E adesso la finale sarà tra Spagna e Olanda. Ovviamente, tra i due schieramenti, c’è una grandissima euforia per i risultati fino ad ora raggiunti. Ma solamente una potrà essere la squadra campione del mondo: basterà attendere domenica 11 luglio per saperlo!

Cesare Prandelli: la Maglia Azzurra a chi la merita- E’ cominciata ieri pomeriggio l’avventura di Cesare Prandelli alla guida della Nazionale Italiana. Allo Stadio Olimpico di Roma, il nuovo ct dell’Italia si è presentato ai giornalisti tenendo una conferenza stampa di oltre un’ora, durante la quale ha presentato il suo pensiero per far ripartire immediatamente la Nazionale. Parola d’ordine: meritocrazia.
Dopo la figuraccia rimediata dalla nostra squadra ai mondiali di quest’anno, gli argomenti da trattare sono stati tanti e delicati, ma con la sua solita verve, Prandelli non si è scomposto e non si è sottratto neppure ad una domanda. Quest’uomo ha le idee chiare e non è certo presuntuoso come Lippi. Ovvio che il lavoro svolto fin’ora dal tecnico precedente non si butta, ma il rinnovamento deve esserci e Prandelli ne è consapevole.
Il neo commissario tecnico della Nazionale ha affermato che questo incarico è il punto più alto della sua carriera: “Le difficoltà ci sono, ma voglio partire con umiltà e ottimismo. Marcello lascia cose importanti e da lì dobbiamo ripartire”. Sono stati fatti i nomi di Cassano e Balotelli, mentre per Totti sembra non esserci più spazio, nonostante Prandelli gli abbia rinnovato la propria stima.
Insomma, buon lavoro a Cesare Prandelli, sperando di poter festeggiare con lui i nuovi successi della Nazionale.

Mondiali 2010: Inghilterra: che disfatta! La Germania vince 4-1- L’Inghilterra esce dal mondiale e lo fa nel peggiore dei modi. Il 4-1 subìto dalla Germania è un risultato ineccepibile, sul quale pesa però il clamoroso abbaglio dell’arbitro e i suoi collaboratori, che non hanno assegnato un gol regolarissimo (guardate lo screenshot) a Lampard verso la fine del primo tempo, quando il risultato era sul 2-1.
Sarebbe stata un’altra partita, anche perché a inizio ripresa, l’Inghilterra spinge con convinzione e attraversa il suo momento migliore. La disperata ricerca del pareggio però, espone la squadra di Capello al micidiale contropiede dei tedeschi che con Muller vanno a segno due volte e chiudono i conti.
Neanche il più pessimista dei tifosi inglesi avrebbe potuto azzardare un pronostico del genere. Uscire agli ottavi di Sudafrica 2010 con la Germania, non era impensabile. Farlo con un’umiliazione del genere però è inammisibile
per una nazionale che in patria era considerata come una delle più forti di sempre, attrezzata per raggiungere per lo meno le semifinali. Molti si chiedono dove sia finita quella squadra che durante le qualificazioni al Mondiale aveva ottenuto nove vittorie su dieci, segnando la bellezza di 34 gol e subendone solo 6.
Dopo appena pochi minuti, si capisce che la difesa inglese è in bambola, con Terry e Upson in grave difficoltà. Ozil con i suoi movimenti fa impazzire Cole. A centrocampo Barry appare disorientato dai continui inserimenti dei centrocampisti tedeschi. In fase offensiva Rooney e Defoe non approfittano della loro velocità per impensierire i
lenti difensori tedeschi. Male anche Capello. I suoi soffrono terribilmente il 4-2-3-1 della Germania e lui non fa nulla per porvi rimedio.
Gerrard e Lampard appaiono in giornata. Il capitano è decisivo nell’azione che porta al gol di Upson, il centrocampista del Chelsea oltre allo splendido gol realizzato, ma non convalidato, si rende protagonista di un’ottima prova e sfiora la rete su punizione da 35 metri cogliendo la traversa.
Le importanti prestazioni dei suoi giocatori più rappresentativi alla fine non basteranno. Un’altra grande è fuori dalla Coppa del mondo 2010. La Germania più giovane di sempre continua il suo cammino. L’Inghilterra invece, esce
distrutta e ridimensionata dalla più importante competizione calcistica.
Gianni

Italia, che pena! Per gli Azzurri, i mondiali finiscono qui- Per la Nazionale di calcio italiana i mondiali finiscono qui. Contro la Slovacchia, finisce 3-2. Un duro colpo per chi pensava che la squadra campione del mondo in carica potesse fare bene, almeno contro la Slovacchia. E, invece, siamo stati lettaralmente sottomessi per tutto il primo tempo.
La Nazionale di Lippi era senza idee, manco fossero esordienti. Gattuso e Criscito restano in panchina nella ripresa, al loro posto entrano Quagliarella e di Maggio. Quando entra finalmente Pirlo, la squadra sembra essere rinata e comincia una bella partita combattuta.
Arriva il 2-0 della Slovacchia. Tutto sembra perduto, quando al minuto 81 un gol di Di Natale riapre la partita. Al minuto 85 arriva il pareggio di Quagliarella, ma il gol viene annullato per un fuorigioco millimetrico, ma giusto. La Slovacchia non ci sta e al minuto 89 arriva il 3-1. Sembra finita, ma Quagliarella segna ancora: 3-2. Ma non c’è più tempo, ne tantomeno energia. Il mondiale finisce così!
Adesso tutti imprecano contro Lippi, che si prende tutte le colpe, che in conferenza stampa ha confermato: “E’ tutta colpa mia”.

Defoe trascina l’Inghilterra agli ottavi dei Mondiali 2010- Dopo una settimana a dir poco tormentata, dove non sono mancate aspre critiche da parte di media e tifosi, l’Inghilterra batte la Slovenia per 1-0 e continua l’avventura al mondiale.
Prova incoraggiante degli inglesi che in un colpo solo ritrovano la convinzione nei propri mezzi e l’accesso agli ottavi di finale della Coppa del mondo 2010.
Capello, dopo i deludenti pareggi nelle prime due uscite, non rivoluziona la squadra e ripropone il solito 4-4-2 con Gerrard e Milner esterni di centrocampo, Upson al posto dello squalificato Carragher in difesa e Defoe al fianco di Rooney in attacco.
I primi minuti del match sono giocati a ritmi bassi e l’Inghilterra sembra avere il freno a mano tirato. Poi gli inglesi si scrollano di dosso la paura e la musica cambia. Milner comincia a prendere confidenza con la fascia destra, Barry fa girare palla con autorevolezza, Gerrard studia i movimenti giusti. Minuto 23 Milner si guadagna lo spazio necessario e fa partire un invitante cross verso il cuore dell’area slovena, Defoe ci si avventa e di destro mette alle spalle di Handanovic.
Passano pochi minuti e l’Inghilterra potrebbe raddoppiare, ma Lampard alza troppo la mira. Poi è il turno di Defoe e Gerrard provare a mettere a sicuro il risultato, in entrambi i casi però Handanovic si supera.
La ripresa è sempre di marca inglese, i quali dominano in lungo e in largo dando l’impressione di poter andare in rete da un momento all’altro. L’occasione giusta capita nuovamente sui piedi di Defoe, ma l’attaccante del Tottenham la fallisce clamorosamente. L’Inghilterra continua a macinare gioco e va ancora vicinissima alla rete, è il palo però a negare la gioia a Rooney per quello che sarebbe stato il primo goal in questa coppa del mondo per l’attaccante dei Red Devils.
Il risultato rimane in bilico e gli ultimi 15 minuti sono di sofferenza per Capello e i suoi, Terry e Upson però fanno buona guardia e respingono gli attacchi delle punte slovene. L’Inghilterra ottiene i tre punti e il secondo posto nel girone e accede alla fase finale.
Gianni

Hyundai e Mondiali di calcio: beneficenza e concorsi a premi- La multinazionale sudcoreana Hyundai dimostra ancora una volta di avere un animo generoso e una grande passione per il calcio, con due encomiabili iniziative illustrate nei dettagli sulla pagina Facebook denominata HyundaiFootball.
La prima di queste si intitola One Million Dream Balls ed è una maniera per fare beneficenza nei confronti di un continente troppo, troppo trascurato in passato dalle nazioni più ricca. In pratica, per ogni auto Hyundai acquistata e per ogni visitatore che si iscrive sul sito, Hyundai regalerà un pallone da calcio a un bambino africano – che in media non può neppure permettersi di acquistare il più classico dei giochi per l’infanzia.
La seconda iniziativa si chiama invece Hyundai Best Young Player Award: sono in palio biglietti omaggio e soggiorni gratuiti in hotel in occasione della finale dei Mondiali di calcio di quest’anno. Li vincerà chi sarà estratto a sorte tra tutti coloro che sono stati in grado di indicare prima della sua elezione il “Miglior giovane giocatore” (eletto dalla FIFA). Per partecipare al concorso dovete cliccare sul link qui sopra.
Infine, tenete presente che nella rubrica Enjoy della pagina Facebook di Hyundai sono a disposizione tre spassosi videogiochi gratuiti, mediante cui potete vincere dei buoni acquisto da spendere su iTunes per vari download (valore totale: 50 USD). I tre games si chiamano Perfect Predictor (è un gioco di abilità), Fill Your Trunk (un quiz per testare la vostra conoscenza sui Mondiali di calcio) e Show Your Passion (vi viene richiesto di caricare una foto vostra o di vostri amici tifosi dell’Italia). Questo è lo screenshot della pagina Facebook: cliccatela per accedere direttamente ai giochi!

Mondiali 2010: l’Italia pareggia con la nuova Zelanda- La Nazionale Italiana continua a deludere e anche contro la Nuova Zelanda porta a casa un pareggio. Così, l’Italia può dire addio alla possibilità di arrivare prima nel girone, ma dovrà assolutamente vincere contro la Slovacchia per pasare il turno. Gli uomini di Lippi hanno ancora una volta mostrato poco gioco, mentre i ragazzi della nuova Zelanda erano carichi al massimo.
Tanti cambi di Lippi, evidentemente consapevole delle difficoltà della squadre, fanno capire che ci sono ben poche possibilità di fare bene. Se vi siete persi la partita, godetevi questo highlight di Sky Sport.
Adesso per l’Italia potrebbero anche complicarsi le cose. Nel caso in cui Italia e Nuova Zelanda dovessero pareggiare nei rispettivi incontri contro la Slovacchia e il Paraguay, entra in gioco la possibilità del sorteggio. Infatti, le due nazionali sono appaiate a pari punti in classifica e hanno lo stesso numero di goal. Se tutto coincidesse, solo il sorteggio potrà farci andare avanti nel mondiale.

I media inglesi sparano a zero contro la squadra guidata da Capello- L’Inghilterra non ha ancora trovato l’assetto giusto e la stampa inglese è scatenata dopo il deludente pareggio dell’Inghilterra contro l’Algeria (0-0), in quella che è stata la seconda prestazione inglese della Coppa del mondo 2010.
La squadra guidata da Fabio Capello è apparsa poco organizzata, per niente lucida e, quello che più preoccupa oltremanica, impaurita.
Le dichiarazioni del manager italiano rilasciate a caldo, pochi minuti dopo il match, non fanno altro che alimentare i dubbi e il pessimismo che aleggiano sulla nazionale dei Tre Leoni. Capello ha ammesso, senza mezzi termini, che la differenza tra quello che vede durante gli allenamenti e la partita è notevole, lasciando intravedere (forse per la prima volta da quando siede sulla panchina inglese) una certa preoccupazione. Inoltre, a chi gli chiedeva delucidazioni su quali fossero le cause di prestazioni cosi deludenti, Capello non ha saputo dare risposta e ha preferito puntare il dito contro la pressione e le eccessive aspettative dell’ambiente, escludendo quindi un eventuale problema tattico.
Alcuni media inglesi hanno evidenziato un aspetto da non sottovalutare: nessuno dei top team inglesi, dal Manchester United al Chelsea passando per il Liverpool, applica il 4-4-2. Quindi il modulo in questione non si addice molto alle caratteristiche dei giocatori inglesi. Sono in molti, stampa in primis, a preferire lo schema applicato dal Manchester United con Rooney unica punta e Gerrard in supporto.
Proprio Rooney è finito nell’occhio del ciclone: l’attaccante inglese non ha saputo contenere il disappunto e la frustazione di un’altra prova deludente e, mentre lasciava il campo, ha dato sfogo alla sua rabbia accusando i tifosi inglesi di aver fischiato la propria nazionale per l’intero arco del match.
Lui, che doveva rappresentare la punta di diamante dell’Inghilterra presente a Sudafrica 2010, evidentemente sente più di tutti la pressione del momento.
La reazione dell’attaccante dei Red Devils preoccupa più della prestazione opaca offerta contro gli algerini. Sicuramente qualcosa all’interno del gruppo si è inceppato. La posta in palio sabato sera a Città del Capo era alta, ma non altissima come quella di mercoledì prossimo contro la Slovenia. Toccherà a Capello trovare la soluzione migliore a una squadra che sembra aver smarrito la strada della vittoria.

Buffon fuori dal mondiale, arriva Marchetti- Gigi Buffon ha un’ernia al disco e il suo mondiale finisce in netto anticipo. Una sola partita per Buffon, quella con il Paraguay, finita tra l’altro con un pareggio di 1-1. Al suo posto, arriva un nuovo numero 1 a sorpresa: è Federico Marchetti, l’uomo della pioggia. Lo hanno soprannominato così perché quando era piccolo, iniziò a fare il portiere proprio in un giorno di pioggia. L’ultimo arrivato era Marchetti, che preferiva stare in campo e calciare con il piede destro, fino a quel giorno: “In mezzo al pantano mi buttavo e mi divertivo, la sera ero felice, decisi che avrei fatto il portiere”.
La storia di Federico è molto legata alla pioggia, manco fosse un romanzo. Fu proprio per la strada resa viscida da un passeggero acquazzone di maggio, che il migliore amico di Marchetti muore. Il portiere non gioca più, va in crisi, poi si riprende. Ma, ironia della sorte, anche un altro amico, Francesco, muore anche lui per un incidente stradale. Per questo motivo, sul suo braccio, vi sono i nomi tatuati di Andrea e Francesco, ma Marchetti aggiunge: “Ho tatuato l’Ave Maria, tutta. Perché una notte ho visto la Madonna”.
Parole dette in conferenza stampa, che anno un po’ fatto sgranare gli occhi ai giornalisti, ma Federico non si scompone. Parla del calcio e della perdita degli amici con lo stesso tono di voce. Parla di quell’incidente dove anche lui era in macchina: “Altro incidente, in macchina questa volta ci sono io. Vedo le lamiere piegate e la morte in faccia, ma sono vivo”.
Parlando di calcio, Federico sembra però essere più tranquillo: “Gigi mi dà consigli, mi rasserena”. Eppure davanti alle telecamere Federico sembra un tipo solitario, taciturno di quelli sereni, ma che non vedi mai allegro. Sa che le sue responsabilità in campo saranno grosse, ma in fondo è abituato. E pensare che fino a qualche anno fa, questo ragazzo giocava in C2!

Mipel 2010, il Salone della pelletteria- Nato nel 1962, il Salone Internazionale della Pelletteria (MIPEL), ha saputo rinnovarsi nel tempo arrivando ad essere oggi il più accreditato punto di riferimento del settore.
Si tratta di una fiera moderna, che crea sinergie con le altre manifestazioni del sistema moda. Ogni anni vengono organizzate due edizioni, una a marzo ed una a settembre.
La prossima si terrà dal 19 al 22 settembre presso il quartiere di FieraMilano e vedrà la presentazione delle collezioni per la prossima primavera-estate.
Al Salone potrete trovare aziende che fanno della ricerca sul prodotto, delle strategie di marketing e dell’innovazione tecnologica i loro punti di forza: borse, valigie, portafogli e accessori di ogni tipo in pelle.
Un'occasione unica per scoprire le tendenze di borse e accessori in pelle, sempre molto importanti nel mondo del fashion, ma anche un appuntamento per celebrare la fantasia di artigiani e industriali provenienti da tutta d'Italia e dal’estero.
Oltre 400 espositori distribuiti su una superficie di 20.000 metri quadrati: ecco i numeri di questa imperdibile vetrina per gli operatori del settore dell’accessorio moda.

Acqua di Gioia, la nuova fragranza Armani- Se siete in partenza per le vacanze estive e, come me, non siete molto fedeli in fatto di profumi, dovrete scegliere quale boccetta portare con voi tra le varie vostre fragranze preferite. Se invece avete voglia di qualcosa di nuovo vi consiglio il nuovo profumo femminile di Armani.
Si chiama Acqua di Gioia e già il nome ispira la spensieratezza e l’allegria tipiche di questa stagione. Questo nuovo profumo celebra la donna e la natura con le sue note fresche e sensuali. La donna a cui si rivolge Acqua di Gioia è forte e dallo spirito libero, in perfetta armonia con madre natura, capace di trasmettere a chi la circonda la gioia di vivere.
Questa fragranza allo stesso tempo intensa e delicata mixa note fresche di menta e limone ed il seducente aroma di gelsomino, che dona un accento sofisticato; infine, note calde e sensuali del legno di cedro.
Un profumo davvero unico ed esclusivo con un forte richiamo alla natura.
Il packaging vede un flacone creato in un’unica goccia di vetro lavorata con linee morbide, richiama l’idea delle onde del mare e le curve del corpo femminile; l’elegante confezione è realizzata in color verde mare.

Eequal: Ennio Capasa e OVS Industry insieme per la moda democratica- Moda dedicata a tutti. E’ questo che avevano in mente Ennio Capasa, mente creativa del brand Costume National, e Stefano Beraldo, amministratore delegato di Gruppo Coin di cui OVS industry fa parte, quando hanno messo in piedi il progetto Eequal.
Si tratta di un nuovo marchio di abbigliamento che debutterà a inizio marzo 2011 in 120 store OVS. Non semplicemente una capsule collection; è infatti prevista la presenza pluriennale nei punti vendita della catena.
Questa nuova “moda democratica” unisce la bellezza e la qualità di un capo di marca all’ampia diffusione (e quindi al costo accessibile) offerta da una serie di store presenti in tutta Italia.
Il progetto è stato presentato pochi giorni fa e comprende collezioni per uomo e donna, che saranno ospitate in spazi personalizzati all’interno degli store, inizialmente solo in Italia e in un secondo momento anche nei 70 negozi presenti all’estero.
Non resta che aspettare per vedere se le ottime premesse soddisferanno le nostre aspettative.

Melissa e Gaetano Pesce, calzature come opere d’arte- Nuovi incontri, nuove collaborazioni. Il brand brasiliano Melissa – ricordate? – è da tempo a lavoro con designer, stilisti, architetti.
E questa volta ha scelto Gaetano Pesce, architetto newyorkese d’adozione, per dare vita a una linea di scarpe certamente stravaganti.
Una collezione di di sei modelli in altrettanti colori – bianco, arancione, nero, trasparente, azzurro e rosso – dalla struttura a tondini di gomma appiattiti e assemblati.
Il risultato? Uno stivaletto flat alto fino alla caviglia che si può personalizzare variando il numero dei dischetti. Basterà infatti un paio di forbici e… zac, gli ankle boots potranno trasformarsi in un paio di sandali o di ballerine. Con la creatività, d’altronde, tutto è possibile!

Vogue Fashion’s Night Out, la seconda edizione- Dopo il successo riscosso dalla prima edizione del 2009, ben oltre le aspettative degli organizzatori, l’apertura della moda alla città torna ad essere un tema importante anche quest’anno. Il Vogue Fashion's Night Out 2010 aprirà infatti un settembre milanese incentrato sul mondo della moda.
L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi durante una conferenza stampa con l’assessore alla Moda, Eventi e Design Giovanni Terzi, il direttore di Vogue Italia Franca Sozzani e l’assessore all’Arredo Urbano e al Verde, Maurizio Cadeo.
I riflettori sul fashion system di Milano si accenderanno il 9 settembre e per l’occasione sono previste diverse iniziative, pensate per sostenere un settore che genera il 21% per Pil cittadino, e che culmineranno nella fashion week: come nella scorsa edizione, o forse anche in misura maggiore, si punterà sul coinvolgere la gente comune nelle iniziative.
Per quanto riguarda i commercianti poi, alcune gioiellerie stanno pensando di realizzare limited edition di shopping bag e t-shirt stampate con le grafiche dei gioielli.
Ma l’evento prevede anche un risvolto teso al sostegno dell’ambiente. I fondi raccolti la scorsa edizione sono stati utilizzati nel progetto del Comune di Milano “Adotta un albero”, in particolare in viale Monza; quest’anno, su indicazione del Sindaco Letizia Moratti e di Franca Sozzani, è stato scelto di portare nuovo verde al Villaggio Barona, area periferica a sud della città.
L’edizione 2010, contrariamente a quella precedente, si svolgerà in date differenti nelle varie nazioni coinvolte: dall’Australia alla Cina, dalla Francia alla Germania, dalla Grecia all’India, al Giappone, l’Inghilterra, la Korea, il Portogallo, la Russia, la Spagna, la Turchia e Taiwan.
L’obiettivo principale della manifestazione è quello di avvicinare, almeno per una sera, la gente comune ai negozi che vendono lusso. Il 9 settembre entreranno anche nei negozi dei quali solitamente ammirano soltanto le vetrine, per acquistare le limited edition a prezzi accessibili.
Ma non sono previste soltanto iniziative all’interno di store e boutique. Infatti verranno aperti anche alcuni luoghi storici tra cui Palazzo Morando ed il Museo Bagatti Valsecchi.
Una notte piena di eventi per tutti. Da non perdere, per gli appassionati di moda ma non solo. Dunque, segnate in agenda!

Le convenienti vendite estive di Haburi Love Brands- Che si tratti di intimo per l’estate, colorate magliette per uomo e donna, simpatici short e gonnelline, sul sito Haburi trovate una vasta gamma di modelli estivi con sconti del 30%. Abbigliamento casual e sportivo, ma anche qualche capo elegante dei principali brand di moda giovane per lui e per lei.
I brand rappresentati nello store online Haburi sono i più amati dai giovani: Tommy Hilfiger, Calvin Klein, Diesel, Miss Sixty, Pepe Jeans, Desigual, Ben Sherman, Mavi Jeans, Diesel, Naff Naff, Mishumo, Herrlicher, Replay, Energie, Campus, Replay e Scotch&Soda e molti altri ancora.
A noi piacciono particolarmente le gonnelline Naff Naff:
i top di Herrlicher, Mishumo e Replay:
le maglie da uomo di Energie, Campus, Replay e Scotch&Soda:
Potete effettuare una ricerca per marca, prodotto o stile. Avete giusto il tempo di ordinare i vostri modelli, prima di partire per le vacanze!

H&M apre sugli Champs-Elysées- E’ prevista per il 6 ottobre 2010 una nuova apertura a Parigi di H&M.
Dopo l’arrivo nella capitale francese del marchio svedese leader del low cost, in rue de Rivoli, nel 1998, questi stire sarà il dodicesimo negozio aperto nella città.
L’attuale cantiere, in corso d’opera, è situato su uno dei viali più celebri del mondo, ai civici 88-90 di avenue des Champs-Elysées.
Il flagship coprirà una superficie di 2.800 m² su tre piani. Realizzato da Jean Nouvel, l’arredamento interno sarà realizzato in pietra chiara, in un’atmosfera post-industriale; la facciata sarà vivacizzata da animazioni video.
Insomma, un edificio progettato per non somigliare a nessun altro negozio H&M.

My Ferragamo, una collezione “low cost”- Come è giunta la notizia, la stampa ha iniziato a parlare di questa linea di calzature “low cost” firmata Ferragamo. Certo, non si può paragonare al low cost che tutti conosciamo e del quale molti di noi hanno pieno il guardaroba, né per qualità né per prezzo. Ma sicuramente, rispetto alle classiche collezione del marchio, questa è la più economica.
La griffe fiorentina fondata dall’avellinese Salvatore Ferragamo ha infatti realizzato una collezione di scarpe e stivali chiamata “My Ferragamo”, fatta di pezzi classici resi più a attuali.
Li troverete al ritorno dalle vacanze, in varie tonalità squillanti (rosso, giallo, verde, blu, nero, verde acqua, rosa) e linee arrotondate per ballerine in velluto, cuoio o vernice e stivali sotto il ginocchio. I prezzi vanno dai 190 ai 350€, allo scopo di coinvolgere un maggior numero di persone e di rendere disponibile l’alta qualità di Ferragamo anche a chi ha a disposizione un budget più limitato.
Da settembre potrete acquistare My Ferragamo nei negozi della griffe.

Kate Moss by Mario Testino, il libro- Abbiamo parlato più volte della top model inglese; oltre a sfilare in passerella e a posare per servizi fotografici sulle più celebri riviste di moda, collabora da alcune stagioni con Longchamp per la realizzazione di alcuni modelli di borse e con il grande magazzino Topshop per il quale crea collezioni di abiti e accessori.
Buona parte del suo lavoro come modella è legato al nome del fotografo Mario Testino. Lui, per celebrare la carriera di questa icona della moda ha raccolto tutte le sue fotografie in un volume dal titolo “Kate Moss by Mario Testino“, edito da Tachen.
Sarà disponibile dal mese di agosto in soli 1500 esemplari, firmati e numerati. Il prezzo? 350€.
Agli interessati consiglio di correre a prenotarne una copia.
Per avere un’anticipazione del contenuto del libro potete visitare il sito del fotografo.

Estate, voglia di tatuaggi- Siamo ormai in piena estate e si sente… Nell’aria c’è voglia di mare, di spiagge, di relax, di uno scoglio in mezzo al mare su cui prendere il sole lontani dal mondo. Ma quando ci si spoglia di pullover, pantaloni lunghi e giacche e si indossano soltanto bikini, pareo e short, si ha bisogno di qualche accessorio in più per personalizzare la propria mise.
Abbiamo già parlato dell’importanza di curare il proprio look anche in spiaggia, quando si può contare solo su pochi e semplici pezzi. Ora, più che di bikini trendy e particolari o di altri accessori, voglio parlarvi di tatuaggi. Sì, perché è proprio in estate che, avendo buona parte della pelle scoperta, si ha voglia di decorarla (anche se non mancano i ripensamenti in merito).
Negli ultimi anni il farsi tatuare è diventata una vera e propria moda; mentre prima si trattava di un particolare tipo di “decorazione cutanea” scelto da chi voleva differenziarsi dalla massa, ora sembra che per essere originali basti tenersi la propria pelle priva di inchiostri.
Ma per chi ama i tatuaggi, essere originali è ancora possibile. Esistono infatti vari stili di tattoo: i tatuaggi tribali sono forse i più diffusi, soprattutto tra i più giovani, che adottano questa particolare tipologia associata a specifiche parti del corpo. E’ molto facile vedere ragazze con tatuaggi tribali nella parte bassa della schiena, in bella mostra con pantaloni a vita bassa, oppure sul polpaccio per i ragazzi.
Oltre a questa tipologia molto popolare, esiste lo stile Irezumi, ovvero lo stile giapponese tradizionale denso di significati simbolici: questo tipo di tatuaggio è per lo più di grandi dimensioni e realizzato a colori. Un esperto di Irezumi è Claudio Pittan, un talentuoso tatuatore milanese.
Ultimamente però altri stili si sono affermati o stanno iniziando a diffondersi: primo su tutti il tatuaggio Anni Cinquanta, che richiama lo stile tipico di quell’epoca soprattutto negli Stati Uniti. Una delle ultime novità riguarda il Kawaii, divertente, molto “cartoon” e colorato, adatto alle più giovani e ironiche.
Se avete in mente di farvi fare un tatuaggio, per iniziare a farvi qualche idea, consiglio di consultare qualche sito che propone numerosi disegni di tatuaggi: TatuatiTu propone un’ampia scelta per tutti i gusti.

Castelluccio da Norcia (Umbria)
Nardò: piccola, splendida meta per le vacanze nel Salento- La penisola salentina offre innumerevoli località turistiche dove trascorrere delle vacanze appaganti all’insegna del relax e della vita sul mare. Oltre alle più famose Otranto, Gallipoli e Porto Cesareo, la scelta può cadere su varie altre mete meno rinomate ma, sicuramente, altrettanto belle.
Ne è un esempio Nardò, una cittadina di 3000 abitanti caratterizzata da un piccolo, ma graziosissimo centro storico dove è possibile ammirare chiese e monumenti di notevole valore artistico.
Per esempio, passeggiando per le vie di Nardò ci si imbatte, quasi per caso, nella Chiesa di San Domenico, realizzata nel 1500 e caratterizzata da un’importante facciata in puro stile barocco.
Altro luogo assolutamente da visitare è la Cattedrale di Nardò, costruita in epoca medievale in stile romanico-gotico e impreziosita da affreschi del XIV secolo lungo le pareti delle navate.
Ma, oltre alle chiese il minuto centro storico, della cittadina stupisce per la bellezza degli edifici, come l’elegante Palazzo Sedile, in Piazza Salandra oppure il Palazzo del Tribunale.
Come nel resto del Salento, anche qui a Nardò le spiagge sono molto gradevoli e affascinanti, anche per via della ricca vegetazione mediterranea che le circonda. La più famosa spiaggia della zona è sicuramente Porto Selvaggio: è raggiungibile solo dopo una lunga camminata, ma lo sforzo fisico è ampiamente ripagato dalla bellezza del luogo.
A Nardò è possibile trovare diversi villaggi turistici affacciati direttamente sul mare, mentre nei dintorni si può soggiornare in agriturismi che offrono soluzioni più economiche, ideali per chi ama il contatto con la natura.
In conclusione, Nardò rappresenta la scelta ideale per tutti coloro vogliano visitare il Salento, per apprezzarne un lato meno conosciuto ma sicuramente altrettanto affascinante.

Veduta del Quai de Bourbon (Parigi)
Bosa, la faccia tranquilla della Sardegna- Bosa si trova sulla costa occidentale della Sardegna, una quarantina di chilometri a sud di Alghero, ed è una cittadina davvero singolare. Innanzitutto, si snoda sulle rive del Temo, l’unico fiume navigabile della Sardegna; secondariamente si divide in alta (Sa Costa) e bassa (Sa Piana); in fine, trovandosi a 3 chilometri dal mare, ha sviluppato una propaggine costiera chiamata Bosa Marina.
Sebbene la cittadina in sé non abbia grandi attrazioni turistiche, a parte il castello, la vicinanza con il mare e la posizione un poco defilata rispetto alle grandi direttrici di traffico turistico la rendono un luogo ideale per una vacanza rilassata.
Località frequentata sin dall’antichità, ebbe un primo vero sviluppo nel XII secolo, quando la dinastia genovese dei Malaspina edificò il castello che si trova sul promontorio che sovrasta Bosa bassa. Al riparo del castello si creò il primo nucleo del centro abitato, che nei secoli successivi ebbe alti e bassi sino a raggiungere la conformazione attuale. Da qualche anno le potenzialità turistiche del litorale hanno spinto a una certa edificazione in località Bosa Marina, ma la tranquillità e la bellezza del luogo non ne hanno ancora risentito.
Il castello merita senz’altro una visita, tanto per la posizione dominante sulle insenature cittadine del fiume Temo, tanto per la vista su Bosa Marina; inoltre nella chiesetta di Nostra Signora di Regnos Altos si trova un bellissimo ciclo di affreschi trecenteschi in stile catalano.
Consigliata a chi vuole dedicarsi a qualche giorno di mare senza farsi travolgere dalla calca dei turisti mordi-e-fuggi.

Mare, storia e tradizioni: l’estate di Castelsardo- Il primo impatto visivo che Castelsardo offre ai propri visitatori è davvero di grande effetto. Nobile e fiera, la roccaforte voluta dalla dinastia genovese dei Doria si erge su un ripido promontorio scelto strategicamente a strapiombo sul mare.
La fondazione di Castelsardo inizia al principio del XII, per opera dei genovesi: infatti assunse inizialmente il nome di Castelgenovese; quando passò in mano aragonese nel 1448 cambiò nome in Castelaragonese, per diventare finalmente Castelsardo nel 1769 grazie ai Savoia.
La cittadina oggi si compone di una parte bassa moderna e di una alta di origine medievale. Ai piedi del promontorio e nei suoi immediati dintorni il mare si presenta limpido e cristallino, una delizia per gli occhi e per il corpo. La città vecchia ha conservato perfettamente l’impianto medievale. Molto suggestiva, per fortuna quasi completamente pedonale, è sovrastata dal castello, recentemente ristrutturato. La visuale verso il mare è mozzafiato e si capisce bene perché venne scelta come roccaforte dai genovesi.
Panorama e suggestive stradine a parte, la principale attrazione di Castelsardo è la produzione artigianale di oggetti in sughero, corallo, ceramica, ma soprattutto l’intreccio di cestini, vassoi, contenitori, fatti intrecciando paglia, vimini, canne, rafia, asfodelo. Molte donne lavorano e vendono i propri prodotti sulla soglia di casa, ma nelle sale del castello di Castelsardo è stato addirittura creato il Museo dell’intreccio mediterraneo.
Oltre al castello, non si tralasci di visitare le chiese di Santa Maria delle Grazie e di Sant’Antonio Abate.

La Grotta di Nettuno, da Alghero a Capo Caccia- L’estate di Alghero è piena di eventi e iniziative senza pari, almeno in questa parte della Sardegna.
Una delle mete più affascinanti della zona è senza dubbio la Grotta di Nettuno, che si trova ai piedi del promontorio di Capo Caccia ed è raggiungibile sia via mare e sia via terra. Durante la stagione estiva il tragitto più affascinante è senza dubbio quello via mare: varie compagnie fanno spola tra il porto di Alghero e Capo Caccia al prezzo di 12 euro (più 14 per l’ingresso alla Grotta). Nella stagione invernale, invece, è consigliabile raggiungere Capo Caccia via bus con partenza da via Catalogna, ma si tenga presente che per raggiungere la Grotta dal capolinea si dovrà percorrere la ripida Scala delle capre, compost da 654 gradini.
Durante la navigazione, che dura circa mezz’ora, si passa davanti alla bella baia di Porto Conte, un’insenatura molto ampia e profonda puntellata da numerose deliziose spiagge, fra cui la frequentatissima Mugoni.
Alla Grotta si accede unicamente con visita guidata; il cui percorso dura 45 minuti circa e deve essere eseguito rigorosamente in fila indiana. Lungo il cammino ci si imbatterà in numerose e meravigliose stalattiti e stalagmiti di ogni forma, rese ancora più affascinanti da una sapiente illuminazione.

Atrani, in Costiera Amalfitana- Atrani è un borgo di pescatori piccolissimo eppure molto noto: per la sua bellezza "a misura di presepe" questo borghetto viene spesso eletto quale set cinematografico e location per pubblicità.
Come altri paesi della costiera, Atrani si sviluppa verticalmente ed è ricca di scalinatelle, archi oltre che di vicoletti che sfociano in cortili e slarghi. La sua minuta spiaggia, è ancora dedicata alla pesca ed ogni notte da essa si allontanano le lampare dei pescatori.
La piazzetta del comune, punto d’incontro per cittadini e turisti, ospita la chiesa del San Salvatore De' Birecto. Vi sono poi altri numerosi edifici religiosi da visitare come la chiesa dell'Immacolata, la Collegiata Santa Maria Maddalena Penitente (1274) dedicata alla patrona della cittadina, la chiesa di Santa Maria del Bando (X sec.), la chiesa di san Michele Arcangelo (XI e il XII sec.) e la chiesa della Madonna del Carmine.
Vi sono poi la Grotta e la casa di Masaniello: il rivoluzionario napoletano, secondo la tradizione, si rifugiò per un periodo proprio ad Atrani. Da visitare è infine la Grotta dei Santi.
Un piatto tipico di Atrani da assaggiare assolutamente è ‘o Sarchiapone, una gustosa pietanza a base di zucca verde, carne tritata, uova sbattute, mozzarella, prosciutto cotto e salame.

Veduta aerea del fiume Niger nel Mali
Il Barocco di pietra di Noto- Noto, in provincia di Siracusa, è la capitale del barocco. Per antonomasia, ma anche in virtù di una solenne dichiarazione del Consiglio d’Europa. Inoltre (insieme alle altre città barocche della val di Noto, ovvero Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli) è annoverata nella lista UNESCO dei Patrimoni dell’umanità.
La città fu fondata sul sito attuale nel 1703, dopo che un pauroso terremoto ebbe devastato l’antico insediamento. Fu l’occasione per il clero e la nobiltà locali di gareggiare a chi costruiva l’edificio più lussuoso e sfarzoso: vennero ingaggiati architetti, scultori e scalpellini che hanno consegnato ai posteri un vero e proprio gioiello e una città che pare un’eccezionale scenografia di pietra.
Il crollo della cupola della cattedrale, avvenuto nel 1996, per un lungo lasso di tempo ha sfigurato l’immagine di una città meravigliosa. Ma dopo il restauro e con il recupero di gran parte dei palazzi settecenteschi, il barocco siciliano vive una nuova e meravigliosa stagione.
Le basiliche e le chiese non si contano, così come le residenze nobiliari: un dedalo di strade e un saliscendi di viuzze, con fregi e maschere dei balconi che stupiscono i turisti. E conferiscono un fascino del tutto particolare a questa città siciliana, che tra l’altro ha fatto da sfondo alle riprese di film di Antonioni, Amelio, Comencini, De Sica, Rossellini.
A circa 10 kilometri di distanza, sulla strada che porta a Santa Maria della Scala si possono visitare i ruderi di Noto Antica, devastata dal terremoto del 1693.
www.pronoto.it

C’era una volta la tonnara di Marzamemi- C’è stato un tempo in cui la pesca del tonno in alcune zone della Sicilia era talmente proficua e ricca da spingere interi paesi a nascere intorno alle tonnare dove si lavorava il pescato. Marzamemi è uno di questi casi, una delle testimonianze più suggestive di un’epoca conclusa per sempre.
Sebbene ancora oggi la popolazione sia in gran parte dedita alla pesca, la tonnara apre solo saltuariamente, nonostante un tempo fosse la seconda della Sicilia, dopo quella di Favignana (Trapani). Essa venne fondata durante la dominazione araba della Sicilia e durante l’età spagnola passo in proprietà della famiglia nobile dei Villadorata, che legarono strettamente il proprio nome alla cittadina di Marzamemi.
Intorno alla tonnara sorsero le case dei pescatori, che vennero popolate anche di manovalanza e operai provenienti da Avola e Siracusa.
Il primo stabilimento industriale per la produzione di tonno sott’olio risale al 1912, ma già negli anni ’50 del XX secolo la lavorazione cominciò a scemare fino ad arrestarsi completamente.
Oggi è ancora possibile acquistare prodotti della lavorazione del pesce e si possono visitare i locali della vecchia tonnara.
www.marzamemi.com

Novità per quanto riguarda gli sconti Irpef del 36% sulle ristrutturazioni- Il decreto legge 78/2010 – c.d. manovra correttiva 2010 – ha introdotto rilevanti novità anche in materia di sconti Irpef sulle ristrutturazioni.
Infatti il famoso Dlgs 241/07 prevede per chi esegue specifici lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o restauro (previa comunicazione al Centro operativo dell'Agenzia delle Entrate di Pescara e dopo aver pagato tali lavori con bonifico bancario), per il contribuente la fruizione di uno sconto fiscale del 36% su una spesa massima di 48.000 euro da distribuire in dieci anni.
La novità del decreto in vigore da luglio 2010 consiste nel fatto che le banche o le poste che ricevono il bonifico dovranno operare sull'importo una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dai beneficiari. Entro il 16 del mese successivo gli istituti di credito dovranno accreditare tali ritenute al Fisco.
Con questo intervento l'erario conta di incamerare maggiori entrate per circa 300 milioni di euro nel 2010 e 360 nel 2011.
Invece, le imprese edili o gli artigiani che dovrebbero ricevere i soldi dai committenti, si vedono arrivare una somma inferiore, rischiando così di trovarsi a corto di liquidità per pagare i fornitori e il personale ma con un credito d'imposta sempre più alto.
Il provvedimento ha destato forti dubbi e polemiche per i disagi che sicuramente creerà ai contribuenti.
Massimiliano Casto
Tributarista Consulente del Lavoro
Noto (SR)

Il governo vuole dire ‘basta’ alle carte di credito revolving- La Commissione Finanze della Camera sta esaminando uno schema di decreto legislativo che disciplinerà la materia del credito al consumo.
Il decreto, che potrebbe essere varato tra qualche giorno dal Consiglio dei Ministri, ha l’obiettivo di tutelare al meglio i consumatori, con l’eliminazione delle carte di credito revolving, quelle che mettono a disposizione del cliente una somma di denaro per effettuare acquisti o prelievi di contante: ogni volta che la carta viene utilizzata, la disponibilità diminuisce, ma si ricostituisce in seguito con il versamento di piccole rate mensili fino al massimo di fido consentito.
Si tratta di un vero e proprio prestito, su cui saranno poi pagati gli interessi; un prestito che ha il vantaggio principale di mettere a disposizione in qualsiasi momento una certa somma di denaro, senza bisogno di avviare più volte una pratica di finanziamento. Un sistema che però alla lunga deleterio perché fa entrare il consumatore in un vortice debitorio senza fine. Ed è proprio a questo problema che si sta cercando di porre fine.
Se sarà approvato questo decreto, rimarranno solamente le carte prepagate, cioè quelle utilizzabili se l'utente ha già versato la cifra richiesta sul conto della carta. Un sistema di pagamento di gran lunga più tranquillo, perché il titolare è già a conoscenza di quanto può spendere e non può essere tentato "di spingersi oltre" se non ha più fondi disponibili.
A cura di Massimiliano Casto
Tributarista Consulente del Lavoro

Novità per i pagamenti di tributi e tasse: Reti Amiche- E’ in atto un grande tentativo di innovazione e semplificazione nell’ambito dei rapporti tra cittadini, Pubblica amministrazione e Fisco. Si basa sul sistema delle "Reti Amiche", attivo su tutto il territorio nazionale.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha infatti sottoscritto con Equitalia un protocollo d'intesa che permette un accesso sempre più ampio ai servizi della macchina amministrativa burocratica.
L'Agenzia delle Entrate, l'Inps, e gli altri enti creditori demanderanno a Equitalia la riscossione di tasse e contributi. Equitalia inviterà i contribuenti al pagamento mediante bollettini che il cittadino potrà pagare negli sportelli del circuito "Reti Amiche" (Poste, tabaccai, sportelli Lottomatica, grande distribuzione e sportelli Bancomat), i quali rilasceranno apposita quietanza per poi dirottare l'entrata direttamente agli enti creditori.
Aumenterà così il numero degli luoghi in cui sarà possibile effettuare il pagamento con conseguente riduzione di costi e tempi per i contribuenti.
I dipendenti della pubblica amministrazione avranno la possibilità di usufruire di sportelli direttamente nei luoghi in cui prestano servizio.
Una grande sfida, un altro passo importante nel lungo cammino della semplificazione, che con le opportune campagne di sensibilizzazione, potrà dare anche nell'immediato i suoi frutti, migliorando la qualità dei servizi, senza oneri per lo Stato e con notevoli vantaggi per tutti i cittadini.
A cura di Massimiliano Casto
Tributarista Consulente del Lavoro

Trovare lavoro nel campo finanziario, amministrativo e bancario: tra portali del lavoro e cacciatori di teste- La ricerca del lavoro si fa sempre più difficile. Come ha detto qualcuno, trovare lavoro è il lavoro più difficile, e con la crisi, questo è vero anche agli alti livelli dell’ambito finanziario, bancario e manageriale. Da dove cominciare? Come orientarsi?
Una prima opzione è costituita da portali come eFinancialCareers, che pubblica offerte di lavoro nei settori banca, finanza, amministrazione e accounting. Il sito fornisce ai professionisti o aspiranti tali tutti gli strumenti necessari per iniziare la carriera oppure per avanzare di grado. Permette di consultare gratuitamente annunci di lavoro, dà consigli su come compilare e adattare il proprio curriculum, fornisce notizie, discussioni e articoli, interviste a esperti dei vari settori e indagini salariali. Iscrivendosi sul sito, si può attivare 'agente di ricerca', ovvero accedere a un servizio che permette di ricevere direttamente nella propria casella e-mail le nuove offerte di lavoro corrispondenti ai propri criteri e alle caratteristiche professionali.
Un’altra opzione è costituita dal contatto con gli head hunter (cacciatori di teste), a cui fanno riferimento tutte le grandi aziende e multinazionali. Sono operatori specializzati nella ricerca di professionisti per le successioni manageriali ad alto livello, la cosiddetta ‘executive search’. Come si fa ad attirare la loro attenzione? Bisogna entrare nei loro archivi, presentando un curriculum vitae di tutto rispetto che dimostri di essere una persona che sa attirare positivamente l’attenzione degli altri, ha un’immagine curata, partecipa a incontri di alto livello e sa parlare bene in pubblico. A questo proposito, potete approfondire l’argomento con un interessante manuale dal titolo Come farsi cacciare dai cacciatori di teste, di Vito Gioia e Attilio De Pascalis.
Infine, non fa mai male ripassare qualche consiglio su come stilare un curriculum vitae, anche in inglese (ne abbiamo parlato qui e qui). Una volta che il CV è pronto, potete servirvi di un servizio come CV-Jet per inviarlo senza alcuna fatica a una quantità di aziende preventivamente selezionate.

La cultura finanziaria degli italiani sta crescendo, ma si può fare di più- Una recente ricerca condotta dal Consorzio Patti Chiari in collaborazione con The European House-Ambrosetti ha esaminato il livello di cultura degli italiani sull’argomento di servizi finanziari come mutui, finanziamenti, conti correnti bancari e risparmio.
Sono state intervistate 2000 famiglie e 4200 persone e il quadro risultante è solo parzialmente incoraggiante: le conoscenze degli italiani in materia di risparmio e finanza stanno sicuramnete migliorando rispetto a uno studio simile svolto nel 2008, ma non sono ancora sufficienti.
E’ stato preso come punto di riferimento l’ICF, ovvero l’Indice di Cultura Finanziaria messo a punto da Patti Chiari con l’intento di studiare come si evolve la cultura finanziaria nel nostro Paese. L’indice classifica le conoscenze degli intervistati con un punteggio da 0 a 10, dove lo 0 indica la completa assenza di concetti o idee correlati al mondo finanziario e 10 una conoscenza ottimale di nozioni, termini e concetti finanziari basilari.
Il risultato del 2008 era stato uno scarso 3,5; quello di quest’anno il punteggio è pari a 4,3. L’aumento del 23% è un segnale positivo, ma il valore è ancora sufficiente, se si tiene presente che la soglia della sufficienza starebbe tra i livelli 5 e 6.
In particolare, il voto riferito al livello di preparazione finanziaria (4,9) è più alto di quello riguardante l'informazione finanziaria (3,9) e anche di quello concernente le scelte comportamentali (4,6).
Sicuramente, in questi anni di crisi economica i media hanno favorito la formazione dell’uomo della strada, poiché hanno riservato maggiore spazio alle notizie finanziarie; anche la forte preoccupazione dei privati per i loro risparmi li ha spinti ad accrescere le loro conoscenze. Purtroppo, considerando l’età degli esaminati, i più informati risultano essere gli appartenenti alla fascia d’età tra 35 e 54 anni. Il fatto che i giovani siano i più impreparati sui temi finanziari è alquanto preoccupante, perché la progettazione del proprio futuro finanziario si imposta soprattutto prima di quell’età. Sarebbe opportuno attivare programmi di educazione finanziaria già in ambito scolastico.

Il FMI consiglia: tagli alle spese pubbliche e banche solide- Il Fondo Monetario Internazionale suggerisce di reagire alla acclarata crisi economica mondiale agendo su più fronti: per quanto riguarda la finanza pubblica la soluzione prospettata è porre un deciso argine all’indebitamento pubblico. Gli Stati Uniti come l’Europa soffrono infatti il mancato rispetto dei vincoli di bilancio da parte dei governi, con la conseguente instabilità dei mercati finanziari e delle banche.
I tagli nella spesa pubblica – secondo il Fondo Monetario Internazionale – sono il primo passo per la risoluzione di tale problema. Oltre a puntare inoltre su riforme strutturali: la crisi si combatte rimettendo il moto il settore privato, sostenendo il reinvestimento di profitti stagnanti.
Secondo il parere dell’FMI, la crescita economica è quindi affidata all’incremento degli investimenti privati. Questi ultimi vanno stimolati alimentando la fiducia nei nei mercati finanziari, nella stabilità di banche e dell’economia più in generale.
In merito alle banche, il FMI, suggerisce degli ‘stress test pubblici’, ossia di rendere noti i capitali di riserva che esse detengono a conferma della loro affidabilità.

Ortis: il mercato italiano dell’energia elettrica è più efficiente di quello del gas- Nel 2010 la liberalizzazione e la riduzione delle tariffe elettriche hanno fatto calare i costi per i consumatori di 4,5 miliardi di euro. Lo ha detto oggi nella sua relazione annuale al Parlamento il presidente dell’Autorità per l’Energia, Alessandro Ortis. Dal 2004 a oggi i prezzi dell’energia elettrica sono calati del 14%, senza peggioramenti nella qualità del servizio.
Ma non si può dire la stessa cosa per il gas, dove l’operatore dominante (ENI), nonostante le liberalizzazioni, controlla ancora il 92% delle infrastrutture e il 65% delle immissioni sul mercato. Ne consegue che, principalmente per la scarsa concorrenzialità, in Italia il gas costa il 10% in più che nel resto d’Europa, mediamente di 3-4 cent in più al metro cubo. Sulle bollette del gas grava inoltre un’imposizione fiscale maggiore, con prelievi indiretti scaricati in fase finale sulla bolletta.
Ma lo stesso Presidente annuncia che sono in arrivo buone notizie per le bollette gas: con la revisione del 1 ottobre 2010, sarà emanato un provvedimento mirato a contenere il prezzo del gas.

Quanto costa il fido bancario di Conto Corrente Arancio?- A scanso di equivoci, chiariamo innanzi tutto che cosa si intende per ‘fido bancario’. Quando un cliente apre un conto corrente, l’istituto di credito gli concede di addebitare sul conto una cifra pattuita, che va oltre la sua reale disponibilità. Questa somma si chiama colloquialmente ‘fido’ o ‘affidamento’; il cliente può usarla a piacimento con una o più transazioni e in seguito ripristinare la disponibilità del credito con versamenti o bonifici (periodici oppure in un’unica soluzione).
Il fido costituisce un grosso vantaggio, poiché permette di avere degli scoperti (anche se entro limiti prestabiliti), ma è soggetto a due rischi:
* le condizioni economiche possono variare in senso sfavorevole per il cliente;
* le banche, anche se sempre nel rispetto delle norme di comunicazioni alla clientela, possono variare le condizioni economiche (tasso di interesse, spese e commissioni).
Quando si sceglie un conto corrente vale la pena di esaminare bene i fogli informativi che per legge devono contenere informazioni dettagliate anche sul fido. Poiché in questi giorni stiamo studiando a fondo le offerte di Conto Corrente Arancio, ci interessa anche sapere se questo prodotto è conveniente anche in termini di fido.
Ipotizzando un fido di 1500 euro a durata indeterminata, con periodicità di liquidazione degli interessi su base trimestrale, il tasso debitore nominale annuo è al momento del 7%. Sono invece azzerate varie altre spese e oneri che di solito le banche calcolano: commissioni di massimo scoperto, spese di istruttoria fido, commissione per messa a disposizione di fondi. La percentuale di interessi da pagare per un fido di 1500 sarà pari a 25,58 euro. In termini chiarissimi, secondo le nuove normative stabilite da Bankitalia, l’indicatore sintetico di costo (ISC) del fido di Conto Corrente Arancio è del 7%. Se possedete già un conto corrente bancario online e pensate di passare a Conto Corrente Arancio, vi conviene confrontare il vostro attuale ISC con questo per comprendere se il passaggio vi conviene o meno.

Investire nell’oro: grandi opportunità o grandi rischi?- Nell’agosto del 1971, il presidente americano Richard Nixon, nel corso della disastrosa guerra del Vietnam e con un dollaro estremamente debole, dichiarò la inconvertibilità del dollaro in oro. Iniziò allora il disordine monetario, la fine – dopo millenni – dell’oro come base delle monete. Da quel momento il metallo giallo divenne una normale materia prima, di notevole interesse solo per le banche centrali e per i proprietari delle miniere.
Oggi non è più così: la grande incertezza che domina sui mercati finanziari internazionali e la paura di una fortissima inflazione hanno convinto moltissimi investitori a investire in oro. La conseguenza di tutto ciò è che il prezzo dell’oro si è quadruplicato rispetto ai primi anni 2000 e si pensa che possa crescere ulteriormente.
Allora conviene investire in oro? Se veramente si pensa che stiamo andando verso una grande inflazione, la risposta è ‘sì’. Se invece, pur lentamente, la situazione economica globale rientrerà nei binari, allora tra qualche anni si parlerà de ‘la grande bolla dell’oro’.

L’abbinata Conto Corrente Arancio + Conto Arancio rende il 2,60%- Nelle recenti inserzioni pubblicitarie ING Direct invita la clientela a farsi due conti. E’ un bel gioco di parole, non c’è che dire. L’espressione può essere intesa nel senso di ‘fare un rapido calcolo’, ma anche di ‘aprire due conti bancari’.
Infatti, una novità dell’offerta ING Direct per Conto Corrente Arancio, il prodotto low-cost di cui vi abbiamo parlato la settimana scorsa è che, per chi apre il conto di deposito Conto Arancio dopo aver attivato il conto corrente online viene applicato a un tasso di interesse sui depositi assai notevole per i tempi che corrono: 2,60% per 12 mesi dall’attivazione del conto.
Con la solita convenienza assoluta che caratterizza i prodotti ING Direct: nessuna spesa per l’apertura, per i depositi e per la chiusura del conto. E non viene neppure addebitata l'imposta di bollo. Per altre delucidazioni sul conto deposito ‘della Zucca’ – che può anche essere cointestato con un’altra persona – rimandiamo a questo dettagliato articolo.

Nokia E5: arriva in Italia un nuovo business smartphone- Nokia immetterà a brevissimo sul mercato europeo il nuovo E5, uno smartphone dal design molto simile a quello del più noto BlackBerry e destinato soprattutto al mondo business.
Il Nokia E5 è dotato di tastiera fisica QWERTY, è equipaggiato con Symbian OS versione v. 9.3 e il display è da 2.4 pollici QVGA LCD. Gestisce le email in tempo reale tramite Mail for Exchange e IBM Lotus Notes Traveler, è dotato di applicazione Nokia Messaging IM e di tutte le principali chat: Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, Google Talk e Ovi Chat. Consente l’accesso fino a 10 account di posta elettronica, incluso Hotmail, Gmail e Yahoo! Email, e fornisce Ovi Mail, l’account email gratuito di Nokia. La connettività del terminale è HSDPA/HSUPA e WLAN ed è un TriBand WCDMA, con Bluetooth, Wi-Fi, connettore Micro-USB 2.0 e entrata jack da 3.5 mm. Presenta inoltre lettore mp3, radio FM integrata, A-GPS integrato e sistema di navigazione Ovi Maps. Possiede una fotocamera da 5 megapixel con autofocus e flash LED con possibilità di condividere direttamente le proprie immagini su Flickr e Ovi Share, e una memoria interna di 250 MB espandibile con MicroSD fino a 32 GB. Pesa 126 g e misura 115 x 58,9 x 12,8 mm.
Il Nokia E5 è in uscita in Gran Bretagna proprio in questi giorni, in svariate colorazioni, ma l’arrivo in Italia è imminente, ed è previsto nel mese di agosto. Il prezzo è davvero competitivo, vista anche la qualità del prodotto: appena €180. Vedremo se sarà sufficiente per tentare di contrastare lo strapotere detenuto in questa fetta di mercato dal BlackBerry.

Acer Stream: un nuovo smartphone Android- Dopo essere stato ufficialmente presentato a maggio dalla casa taiwanese, sarà finalmente nei negozi europei nella prima decade di agosto l’Acer Stream, il nuovo smartphone con sistema operativo Android 2.1.
Si tratta di un terminale dalle interessanti specifiche tecniche. E’ dotato di processore Snapdragon di Qualcomm da 1 GHz, 512 Mb di RAM, display touchscreen da 3,7 pollici AMOLED con 1,67 milioni di colori. E’ poi equipaggiato con una fotocamera da 5.0 megapixel, senza flash ma con la possibilità di registrare video in alta risoluzione (720p), sintonizzatore radio RDS con tecnologia Dolby Mobile, memoria interna di 2 GB espandibile con microSD fino a 32 GB (una scheda da 8 GB è già inclusa nella confezione). Tra le specifiche meno “standard”, segnaliamo la sua spiccata versatilità: supporto per i formati video 3GP, Xvid, MP4, DivX e WMW e audio MP3, AAC, eAAC+, FLAC, OGG, mentre Office Document Viewer garantisce la visualizzazione di documenti Excel, Word e Powerpoint. Supporta connettività WiFi 801.11 b/g/n, Bluetooth 3.0 e 3G a 7,2 Mbps grazie al protocollo HSDPA, ha GPS integrato, sistema di geolocalizzazione Digital Compass, Google Maps, ed è dotato di sensori di luminosità e prossimità e di accelerometro. Completano questa vasta panoramica un jack audio da 3,5 mm e una porta HDMI out per collegare il dispositivo agli schermi di casa, nonchè la compatibilità con lo standard DLNA/UPnP per lo streaming di dati: proprio da quest’ultima funzionalità il terminale prende il suo nome. L’Acer Stream pesa 126 g e misura 119,5 x 63 x 11,2 mm. In attesa dell’uscita ufficiale nel nostro paese, come detto prevista a breve, è già possibile acquistarlo presso il negozio inglese online Expansys al prezzo di 399 sterline (circa 475 euro). E’ possibile vedere in funzione questo nuovo terminale visionando il seguente video.

iPhone 4: resi noti i prezzi per l’Italia- Come da programma, il prossimo venerdì 30 luglio sarà disponibile nei punti vendita italiani il nuovo iPhone 4, nonostante le varie vicissitudini che hanno caratterizzato i suoi primi mesi di vita all’estero: problemi di ricezione del segnale, continui rinvii nella commercializzazione del modello di colore bianco, tutti problemi trattati in questo blog. Ora, sono finalmente stati resi noti i prezzi e le offerte dei vari gestori di telefonia mobile in Italia.
L’acquisto diretto alla Apple, senza alcuna SIM o contratto, prevede ovviamente i costi più onerosi: €659 IVA e tasse incluse per il modello da 16 GB e €779 per il modello da 32 GB. Vodafone mette a disposizione la seguente offerta base: €69 per la versione da 16 GB e €129 per quella da 32 GB, e un contratto che per €29 al mese offre chiamate verso tutti a 9 cent/min, 12 cent per gli SMS, e un traffico dati pari a 2 GB mensili. Vi sono poi 5 pacchetti che includono nella quota mensile anche telefonate e SMS, con tariffa ovviamente variabile a seconda dei minuti di chiamata e del numero di SMS offerti. TIM offrirà l’iPhone 4 al costo di €20 al mese per la versione da 16 GB (il costo mensile per il modello da 32 GB non è ancora noto), associato al piano di abbonamento Tutto Compreso 500, 1000 o 1500 (dove i numeri si riferiscono ai minuti di telefonate offerti), al costo, rispettivamente, di €29, €49 e €69 al mese. A questo si aggiunge un traffico dati di 1 GB al costo di €8 e l’acquisto eventuale di blocchi di SMS, 200 o 600, al costo di €5 o €10 al mese. Infine, 3 Italia ha organizzato 4 fasce di prezzo, distinte a seconda dei minuti di chiamata e degli SMS disponibili. Tutti questi contratti non prevedono alcun costo di acquisto per la versione da 16 GB, mentre non si sa nulla per il modello da 32 GB. L'offerta base, TOP 400, offre 400 minuti di chiamate, 100 SMS e 2 GB per la connessione al web al costo di €29 al mese. Si ha poi TOP 800, a €49 al mese, e TOP 1600, a €79 al mese, fino ad arrivare a TOP 3000, a €149 al mese, che garantisce 3000 minuti di telefonate, 600 SMS e 2 GB di traffico dati. Tutti i contratti si intendono biennali, e bisogna aggiungere la tassa governativa, che ammonta a €5,16 al mese.
Questi saranno i primi prezzi che troveremo per l’acquisto in Italia del nuovo melafonino, al momento disponibile solo in colore nero. Dai primi rilevamenti di mercato capiremo quale di queste offerte avrà avuto maggiore successo.

Motorola Flipout: uno smartphone dal design rivoluzionario- Motorola ha ufficialmente immesso sul mercato italiano, in occasione di una serata di presentazione organizzata a Milano, il nuovo “Flipout”. Questo smartphone si caratterizza per la sua particolare forma quadrata, con schermo touchscreen e tastiera QWERTY a cinque righe più una riga aggiuntiva dedicata ai soli numeri, che compare facendo ruotare lo schermo attorno a un perno. Ciò lo rende un cellulare molto compatto, comodo da portare con sé e anche giovanile e divertente. Si intuisce subito come questo modello sia rivolto a chi cerca delle ottime prestazioni unitamente a un aspetto molto originale.
Flipout è basato sulla piattaforma Android 2.1, ed è dotato di servizio MotoBlur, che consente di visualizzare in un unico flusso eventi e aggiornamenti provenienti da feed, e-mail, messaggi, Facebook, Twitter, MySpace. Questo servizio è in versione aggiornata, e consente di filtrare a proprio piacimento news e messaggi eventualmente indesiderati. La funzionalità “Battery Manager” consente di monitorare e gestire in tempo reale il consumo energetico del telefono; è equipaggiato con localizzatore GPS e con funzione di cancellazione remota dei dati. E’ possibile ingrandire tramite tocco con la feature “pinch to zoom”, e offre un ampio pacchetto di servizi Google, tra cui Search, Map for Mobile, GMail, e tanto altro. Infine, tra gli aspetti molto innovativi, da segnalare CrystalTalk Plus, una particolare configurazione di microfono e altoparlante che migliora la qualità audio e attenua fortemente i rumori di fondo. Tra le altre specifiche standard, è presente una fotocamera da 3.0 megapixel con tecnologia Kodak Perfect Touch che migliora qualità e brillantezza delle immagini, connettività Bluetooth, Wi-Fi, USB 2.0 e auricolare, radio integrata. La memoria interna è di 512 MB espandibile con microSD fino a 32 GB (una scheda da 2 GB è già inclusa). Il Motorola Flipout pesa 120 g, misura 67,00 x 67,00 x 17,00 mm, e sarà in vendita ad agosto al prezzo di 299 euro, con cover intercambiabili colorate (Licorice e Raspberry Crush).

Ritardo per l’iPhone 4 bianco, dovremo ancora aspettare- In Italia la messa in commercio del nuovo iPhone 4 è prevista per il 30 luglio. Tuttavia, una nuova vicissitudine si abbatte su questo nuovo e discusso modello: è ulteriormente slittata la vendita dell’iPhone 4 di colore bianco, per problemi di produzione. Infatti, una nota ufficiale della Apple spiega che ci sono “inaspettati problemi di realizzazione della colorazione bianca”, senza entrare troppo nel dettaglio. Voci di corridoio parlano di grosse difficoltà degli ingegneri nel realizzare vetri di colore bianco che non siano soggetti a decolorazioni e “ingiallimenti” con il passare del tempo. Probabilmente la Apple non vuole più sbagliare, dopo le aspre critiche legate al grave problema di ricezione registrato subito dopo la commercializzazione negli Usa, e al quale la casa di Cupertino non è riuscita a dare spiegazioni convincenti. La vendita del modello bianco era già slittata un mese fa, per gli stessi motivi, e annunciata per la fine di luglio. Ora, questo nuovo rinvio ci farà ancora attendere un po’ per vedere nei negozi il nuovo iPhone 4 bianco, probabilmente fino alla fine dell’anno.
La Apple conferma che la distribuzione dell’ iPhone nero resterà invariata, ed è convinta che questi piccoli incidenti di percorso non intaccheranno il successo dello smartphone. E i dati di vendita (3 milioni di esemplari venduti in 3 settimane) sembrano darle ragione.

RIM rivela le prime caratteristiche del nuovo BlackBerry 6- E’ previsto per questa estate il rilascio ufficiale del nuovo firmware della Research in Motion, il cosiddetto “BlackBerry 6″. Nel frattempo, per stuzzicare la curiosità di appassionati e consumatori, l’azienda canadese ha pensato bene di pubblicare un video in cui svela alcune peculiarità, con un’abile strategia di marketing.
Dal punto di vista dell’interfaccia e del design, presenta un home-screen completamente ridisegnato, e menu pop-up sensibili al contesto. E’ equipaggiato poi con un nuovo BlackBerry browser basato sulla tecnologia “WebKit”, uno dei più moderni framework open source per applicazioni, che supporta la navigazione a schede. Dal punto di vista delle applicazioni, sfoggia BlackBerry Messenger, Social Feeds, che integra in un unico flusso news e aggiornamenti provenienti dai social network, un mediaplayer a scorrimento, e la funzione di ricerca universale.
Il nuovo BlackBerry OS 6 era stato presentato, in forma ancora grezza, alla conferenza WES di aprile, e da allora sono venute fuori notizie molto interessanti. Ma non è tutto: RIM ha rilevato che prima della sua uscita sul mercato saranno svelati particolari nuovi altrettanto interessanti. Dunque, non ci resta che attendere. Nel frattempo, è possibile visionare il video di cui abbiamo parlato a questo link.

Samsung Road SMS: inviare messaggi con un occhio alla sicurezza- Samsung ha rilasciato una nuova applicazione, valida esclusivamente per il modello Samsung Galaxy S, che è destinata a far discutere. Si tratta di “Road SMS”, un software che rende in qualche modo “trasparente” il terminale, consentendo di guardare ciò che sta al di là del telefono (ad esempio la strada, eventuali ostacoli durante il cammino) mentre si digita un messaggio di testo. La realizzazione non è particolarmente complessa: una videocamera riprende ciò che avviene al di là del cellulare, creando un effetto “live view” sullo schermo, al quale si sovrappone un editor di testo in formato QWERTY touchscreen.
Si tratta di una idea sicuramente carina e innovativa: il servizio di invio messaggi dal cellulare è tra i più utilizzati dagli utenti, soprattutto i più giovani, e non è raro osservare per strada persone intente a scrivere testi con il proprio terminale senza fare attenzione al percorso. Le critiche che sono nate sono però di diversa natura: innanzitutto, dal punto di vista tecnologico, il fatto di dover scrivere i messaggi su uno schermo touchscreen porta a dover inevitabilmente coprire con le dita parte delle immagini della videocamera, rendendo parzialmente inutile il servizio. Tuttavia, con un po’ di abitudine, si può ovviare a questo inconveniente. Ma la cosa più grave è che molti hanno associato questa applicazione alla possibilità di poter scrivere messaggi mentre si è alla guida, tenendo d’occhio la strada: niente di più sbagliato! Una pratica del genere è ancora illegale, semplicemente perchè l’utilizzo di un cellulare abbassa in ogni caso il livello di attenzione del conducente e la sua libertà di movimento, creando situazioni pericolosissime.
Quindi, secondo noi l’applicazione è senz’altro interessante e simpatica, ma bisogna prestare attenzione all’utilizzo che ne si fa…

Nokia 5228: uno smartphone touchscreen a basso costo- Dal 5 luglio è in vendita online al Nokia Shop Italiano il Nokia 5228, un nuovo smartphone full touchscreen a un prezzo davvero competitivo: 139 € (IVA inclusa). L’immissione di questo modello sul mercato italiano è stata una sorpresa, in quanto nelle intenzioni della casa finlandese doveva restare un prodotto di fascia bassa del mercato tedesco, ma evidentemente il successo ottenuto e la volontà di conquistare un mercato sempre più giovane e ampio hanno fatto cambiare strategia.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, considerando il prezzo non possiamo aspettarci il massimo delle funzionalità, ma si tratta comunque di un cellulare con un eccellente rapporto qualità/costo. Nokia 5228 è un cellulare quadriband che supporta le tecnologie di trasmissione HSCSD/WCDMA/EDGE/GPRS. Ha un display touchscreen da 3.2 pollici con risoluzione 640 x 360 pixel, 70 MB di memoria interna espandibili con microSD fino a 16 GB, una fotocamera da 2.0 megapixel con zoom digitale 3x e possibilità di registrare video HD, lettore mp3, radio FM integrata, una ottima batteria da 1320 mAh. E’ dotato di porta USB 2.0 per i trasferimenti via cavo con pc, e supporta la tecnologia senza fili Bluetooth 2.0 EDR. E’ infine equipaggiato con sistema operativo Symbian S60 5th Edition.
E’ facile notare che è un modello molto simile al Nokia 5230, il suo “parente più stretto”. Rispetto a quest’ultimo, però, manca di connettività 3G e di modulo GPS. Queste e altre piccole mancanze lo rendono un modello non particolarmente avanzato tecnologicamente, ma si tratta comunque di uno smartphone touchscreen di tutto rispetto, in più dal design molto elegante e a un prezzo decisamente contenuto: una offerta appetibile da tenere in considerazione.

Un codice promozionale per uno sconto del 90% sul canone di Teleunit- L’offerta dura solo fino al 2 agosto 2010, ed è davvero notevole.
L’operatore Teleunit permette un passaggio ai suoi servizi di telefonia fissa e ADSL con uno sconto del 90% sul canone mensile fino alla fine dell’anno in corso.
Per approfittare dell’offerta bisogna utilizzare il codice promozionale messo a disposizione, precisamente TLU0710.
In pratica, fino a dicembre il canone vi costerà 2,99 euro invece di 14,95 euro. Il pacchetto prevede chiamate illimitate gratuite pagando solo scatto alla risposta, l’utilizzo della linea l’ADSL fino a 7 Mega 24 ore su 24 (con router wireless gratuito), l’invio di SMS via Internet, rubrica e agenda online e vari altri utili servizi.
Non vi resta che controllare se la zona in cui vivete è coperta! Tutto su questa pagina.

Samsung Restore: il cellulare che rispetta l’ambiente- Da un accordo con la casa coreana Samsung e Greenpeace, è nato il primo progetto di telefono cellulare che tenta di conciliare, in modo davvero efficace, tecnologia con ecosostenibilità e rispetto per l’ambiente: il Samsung Restore.
Il nome è già abbastanza evocativo: con “restore” si intende “restituzione”, “rispristino”, e infatti questo modello è realizzato per il 77% di materiale riciclato da altri telefoni, e la mascherina esterna è per il 27% in plastica riciclata. Inoltre, anche il caricabatterie è all’insegna del risparmio energetico, con il marchio “Energy Star”. Infine, nel software del telefono sono memorizzati di default alcuni siti attenti alle tematiche ambientali e all’ecologia: si tratta della funzione “One Click Green”.
Anche dal punto di vista delle specifiche tecniche, si tratta di un modello di tutto rispetto: si caratterizza in particolare per la sua semplicità di utilizzo nella scrittura di email e SMS, con la presenza di una tastiera QWERTY estraibile. E’ dotato poi di display da 2.0 pollici, normale tastierino numerico sotto lo schermo, fotocamera da 2.0 megapixel, lettore musicale, memoria espandibile con microSD fino a 32 GB, connettività Bluetooth, e un software di navigazione che consente un accesso immediato ai principali siti di social networking.
Per ora il modello sarà in commercio negli USA, al prezzo di 49,99 dollari, sottoscrivendo un contratto con l’operatore Sprint. Il successo di questa interessante iniziativa deciderà l’eventuale immissione nel mercato europeo.

Ricetta: Triglie all’agliata- La triglia è un pesce dal caratteristico colore rosso, ha carni dal sapore forte ed è adatta a ogni tipo di cottura. Le migliori triglie in assoluto sono quelle di scoglio, come quelle che vi consigliamo in questa ricetta. Se quest’estate vi recate in Sardegna, troverete delle triglie indimenticabili, come del resto tutto il pesce che domina sulle tavole dell’isola.
Squamare, eviscerare ed eliminare le pinne a 1 kilogrammo di triglie di scoglio, poi sciacquarle e farle sgocciolare per bene. Quando saranno asciutte, passarle in 200 grammi di semola fine e friggerle in abbondante olio extravergine di oliva bollente, scolarle su carta assorbente, quindi disporle in una teglia bassa. Sbollentare, spellare e mondare 300 grammi di pomodori maturi, sbucciare e tritare 8 spicchi di aglio, farli rosolare in padella con olio di oliva, quindi aggiungere i pomodori passati al setaccio. Fare insaporire e profumare con mezzo peperoncino pestato, coprire e fare cuocere per 20 minuti a fuoco lento. Unire al sugo 3 decilitri di vino bianco e lasciarlo cuocere ancora per altri 10 minuti, quindi spolverare con 1 ciuffo di prezzemolo ben lavato e tritato. Spegnere il fuoco e versare il condimento sulle triglie fritte; lasciare insaporire per almeno 2 ore prima di servire.

Ricetta: Riso alla Vernaccia di Oristano- Voglia di vacanze, di mare, di riposo e di buona tavola! Quella che proponiamo oggi è un’altra ricetta proveniente dalla Sardegna, questa volta l’ingrediente chiave è l’ottima Vernaccia di Oristano.
Scaldare 1 decilitro di olio in un tegame e aggiungere 1 cipolla sbucciata e tritata insieme con 200 gramma di salsiccia, già spellata e sbriciolata. Dopo aver fatto prendere colore al fondo di cottura, aggiungere 80 grammi di polpa di pomodoro passata al setaccio, regolare di sale e di pepe e fare cuocere coperto a fuoco lento per 30 minuti circa. In seguito aggiungere 320 grammi di riso vialone nano, mescolare bene e portare a cottura allungando di tanto in tanto con qualche mestolo di brodo di carne caldo. Quando il risotto sarà quasi cotto irrorarlo con 1,5 decilitri di Vernaccia di Oristano e fare assorbire completamente il vino continuando a mescolare. Spolverare con pepe e abbondante pecorino grattugiato, quindi spegnere e servire subito.

Ricetta: Pizza di pane carasau- Il pane carasau è uno dei prodotti più tipici della Sardegna ed è ormai diffuso in tutta Italia. Ecco una semplice ricetta estiva per gustarlo in modo un po’ particolare. Ne trovate molte altre, tutte molto semplici da realizzare in questo nostro articolo.
Lavare e pulire 250 grammi di peperoncini verdi dolci, asciugarli, eliminare picciolo e semi, tagliarli a metà in lunghezza. Sbucciare 1 cipolla rossa, tagliarla a fette non troppo sottili e farla appassire in padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, quindi aggiungere i filetti di peperoncini. Fare stufare le verdure coperte per 5 minuti, regolare di sale e pepe, spegnere e tenere in caldo. Lavare e asciugare 200 grammi di pomodorini ciliegino, cuocerli per 1 minuto nella stessa padella dei peperoncini insieme a 1 spicchio di aglio sbucciato e schiacciato. Salare, pepare e spegnere. Sgocciolare bene 200 grammi di mozzarelline e 4 filetti di acciuga sott’olio. Passare 3 fogli di pane carasau sotto il grill del forno per 3 minuti, in modo che diventi ancora più croccante, quindi disporli l’uno sopra l’altro su un piatto di portata. Disporre i peperoncini e i pomodorini sul pane e aggiungere 1 manciata di olive nere, le acciughe spezzettate e le mozzarelline. Lasciare riposare la pizza nel forno spento per 5 minuti prima di servire.

Le prugne: un toccasana alla portata di tutti- Esistono in tanti colori, forme e grossezze. Anche sul nome si può scegliere: qualcuno preferisce chiamarle ‘prugne’, altri ‘susine’; altri ancora riconoscono nelle ‘susine’ i frutti tondi e nelle ‘prugne’ quelli allungati. Poco importa, sono tutti frutti del Prunus, una pianta della famiglia delle Rosacee, originaria dell’Asia, coltivata con buona resa in ogni parte d’Italia.
Esistono molte varietà di prugne, grossolanamente suddivisibili in gruppi principali:
* le spiccagnole – ovvero quelle il cui nocciolo si stacca dalla polpa, come la dolcissima ‘Regina Claudia’ (di colore giallo o verde) e la violacea ‘California Blue’;
* quelle con la polpa aderente al nòcciolo, come nel caso delle cultivar ‘Goccia d’oro’ (rotonda e di colore giallo-oro, acquosa e croccante), ‘Sangue di drago’ (dalla polpa color rubino) e ‘Black Star’, scurissima.
Per le loro caratteristiche, le prime sono più adatte per la preparazione di marmellate e composte.
Dal punto di vista nutrizionale, le prugne contengono un’alta quantità di acido malico, che conferisce loro il tipico sapore acidulo. Hanno un contenuto calorico modesto (42 Kilocalorie per 100 grammi), ma sono ricche di zuccheri, vitamine A, B e C, cellulosa e sali minerali, specie ferro, calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e manganese. Le prugne sono un frutto appetitoso e benefico, indicato in quasi tutte le diete, tranne quelle per i diabetici. Hanno proprietà energetiche, diuretiche, lassative, disintossicanti, decongestionanti per il fegato: dunque via libera al consumo di prugne per chi soffre di astenia, anemia, sovraffaticamento, disturbi epatici e intossicazioni alimentari.
Tutti conoscono poi le proprietà altamente lassative delle prugne – soprattutto quelle cotte e secche. Di queste ultime, che possono essere essiccate al sole o al forno, bisogna ricordare anche l’alto potere nutritivo, dovuto alla concentrazione di elementi (soprattutto zuccheri, potassio e ferro). Inoltre, forse non tutti sanno che le prugne secche sono adatte ai regimi ipoazotati, ovvero per chi soffre di gotta, insufficienza renale e reumatismi.
Per quanto riguarda il loro impiego in cucina, il nostro database non contiene al momento alcuna ricetta interessante in cui compaiano le prugne come ingrediente. Dobbiamo rassegnarci a mangiarle in purezza e in macedonia oppure ci sono altri usi in qualche tradizione regionale di cui non siamo a conoscenza? Perciò chiediamo aiuto ai lettori: avete qualche ricetta interessante da condividere sulle nostre pagine? La aspettiamo qui sotto nei commenti!

Ricetta: Il “maccu” (zuppa di fave alla siciliana)- Ecco una zuppa di fave che può essere servita calda, tiepida o fredda, a seconda del gusto e della stagione. La preparazione è molto semplice, ma la cottura è un po’ lunga.
Sbucciare e tritare 1 cipolla piccola, sgusciare 1,5 kg di fave fresche e sminuzzare 1 mazzetto di finocchietto selvatico. Soffriggere la cipolla con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva per due minuti. Aggiungere le fave e il finocchietto, allungare con 2 litri di acqua e lasciare cuocere per due ore, schiacciando di tanto in tanto le fave con un cucchiaio di legno in modo da sfarinarle per bene. Dopo le due ore di cottura, togliere la minestra dal fuoco e condire con olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Ricetta: Minestrone freddo alla siciliana- Un bel minestrone freddo è proprio quello che ci vuole quando il clima torrido dell’estate si fa sentire; meglio ancora se, oltre che freddo, il minestrone è fatto addirittura di verdure crude. Ecco come lo preparano in Sicilia:
Spellare 4 pomodori grandi maturi, privarli dei semi e tagliarli a cubetti. Porli in un recipiente capiente, condire con 1 presa di sale, 1 spicchio d’aglio schiacciato e lasciare tutto in frigorifero a marinare per due ore. Lavare e pulire 3 zucchine scure di medie dimensioni, 2 carote piccole, 1 peperone giallo, 1 peperone rosso, 1 cetriolo, farne una dadolata molto piccola e aggiungerle ai pomodori, quindi condire con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e 1 ciuffo di prezzemolo tritato. Allungare la zuppa fredda con 4 decilitro di acqua, insaporire con un altro pizzico di sale e una macinata di pepe e lasciare riposare ancora per un’ora in frigorifero. Servire il minestrone freddo cospargendo di foglie di prezzemolo intere e accompagnandolo con fette di pane tostato.

Pachino, non solo ciliegino- Negli ultimi anni il pomodoro di Pachino ha acquisito sempre maggiore fama e diffusione sulle tavole degli italiani. In genere, con la denominazione ‘Pachino’ si indica la varietà ‘ciliegino’, ma in realtà esistono altre due tipologie di pomodoro che possono fregiarsi della stessa IGP: la varietà costoluta e la varietà tonda liscia.
Tuttavia, la fama vera e propria, la IGP Pachino se l’è guadagnata grazie al pomodorino ciliegino, una meraviglia tutta siciliana, difficilmente imitabile. Il rapporto con il territorio di produzione, infatti, è strettissimo, poiché le caratteristiche pedoclimatiche della zona conferiscono all’ortaggio in questione delle peculiarità inimitabili: le temperature elevate e la mitigazione del clima invernale dovuta alla vicinanza del mare sono fattori determinanti sulle caratteristiche del pomodoro di Pachino.
La coltivazione avviene in serra e l’irrigazione viene predisposta con acqua a salinità controllata: il risultato è una polpa molto soda e un elevato contenuto zuccherino, che conferisce la caratteristica dolcezza. Il pomodoro di Pachino, inoltre, contiene un’elevata quantità di licopene, un potente antiossidante, molto utile nel ridurre l’incidenza di alcune patologie cardiovascolari.

Ricetta: Fainà (farinata alla spezzina)- Le nostre Chef a domicilio G&G, nel loro consueto appuntamento in cui propongono le ricette della provincia spezzina, aprono questo mese di luglio con la fainà, ovvero la farinata, che insieme alla mes-ciua è senza dubbio uno dei piatti di terra più caratteristici della Spezia. Si tratta di un piatto a base di farina di ceci, non semplicissimo da preparare, contrariamente a quello che si potrebbe pensare leggendo la ricetta, ma forse è meglio dire che "c'è fainà e fainà". Infatti, la farinata è diffusa non solo in tutta la Liguria (ne avevamo parlato in questo articolo) anche se con delle differenze (si prepara con la cipolla ad Oneglia, con il rosmarino a Savona ecc.), ma con altri nomi e in diverse varianti si può trovare anche in altre regioni, ad esempio come cecìna in Toscana, belecauda in Piemonte e fainè in Sardegna.
Acqua "buona", olio extravergine di oliva della riviera ligure e gran manualità sono gli ingredienti che rendono la fainà unica nel suo genere.
La Pia, è un antico locale spezzino dove si può gustare la vera fainà. Nella loro biografia si legge: «È nel 1887 che la Signora Pia apre uno “scragno” in Via del Prione per la vendita di farinata, di focaccia e castagnaccio; cibo per la “povera gente”: operai, manovali, carrettieri, artigiani. La Spezia in quegli anni ne era piena. Il banco “tira” e La Pia diventa il punto di riferimento di tanti spezzini. In fondo, con qualche centesimo, si poteva avere “‘n toco de fugaza, na feta de faina’ o na feta de patona” … ».
Gli spezzini DOC hanno un modo particolarmente goloso di mangiarla: prendono una focaccia, la tagliano a metà e la riempiono di farinata. Non si può dire che sia uno spuntino leggero, ma vi assicuriamo che c'è sempre la fila dalla Pia per ‘n toco de fugaza co na feta de faina’. Ecco la nostra ricetta.
Mettere in un recipiente 400 grammi di farina di ceci, 1 litro e ¼ di acqua, una presa di sale e poi mescolare bene, con un mestolo di legno, in modo che la farina si sciolga completamente e non presenti grumi. Lasciare riposare per circa 2 ore, schiumare, mescolare nuovamente e aggiungere ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva. Versare il liquido in una teglia da 50/60 cm con i bordi bassi, meglio se di rame, dopo averla bene oliata. Mettere in forno, possibilmente a legna, per circa 15 minuti a 200 °C. Servire calda, tagliata a fette con una spolveratina di pepe nero.
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Ricetta: Pesce spada “a ghiotta”- Una ricetta tipicamente siciliana, un mix di sapori ‘forti’ (come capperi e olive) e di altri più delicati, come il pesce spada e i pomodorini. Con quell’abbinamento dolce e salato in cui i siciliani sono specialisti! Come nella pasta con le sarde e i calamari ripieni. Ma ecco come procedere:
Togliere la pelle a 4 fette di pesce spada, quindi infarinarle e friggerle in olio bollente. Porle a scolare su carta assorbente da cucina e cospargerle di sale. Sbucciare e tritare 1 spicchio di aglio e 1 cipolla, metterli in un tegame e farli rosolare per cinque minuti con 30 grammi di capperi sotto sale, 50 grammi di olive verdi, 40 grammi di uvetta precedentemente ammollata per dieci minuti in acqua tiepida, 30 grammi di pinoli, 2 foglie di alloro e 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Sfumare con 1 decilitro di vino bianco secco e aggiungere 400 grammi di pomodori maturi spellati, privati dei semi e tagliati a pezzetti; quindi regolare di sale e di pepe e proseguire la cottura per altri 15 minuti. Adagiare il pesce fritto in un tegame di terracotta e versarvi sopra il condimento preparato. Versare 1 decilitro di acqua tiepida e passare in forno a 180° C per venti minuti. Profumare con basilico fresco al momento di servire.

Ricetta: Pomodori ripieni con le sarde- Anche per oggi restiamo in Sicilia. Sole, mare, colori vivi, sapori forti. Tutto questo è racchiuso in questa ricetta, che non vi richiederà neppure di accendere il fornello. Un perfetto antipasto estivo!
Lavare 8 pomodori ramati molto sodi di medie dimensioni, quindi tagliare la calottina superiore e scavarli con l’aiuto di un cucchiaio. Tenere da parte la polpa e disporre i pomodori svuotati a gocciolare capovolti per un’ora. Sbucciare 2 spicchi d’aglio e tritarli finemente insieme a 3 mazzetti di basilico, 2 ciuffi di prezzemolo e 1 peperoncino rosso piccante. Frullare il trito insieme alla polpa di pomodoro, a 10 sardine sott’olio e al succo di 1 limone. Salare moderatamente e unire 40 grammi di mollica di pane, che servirà al fine di ottenere un composto denso. Frullare ancora cinque secondi. Con il composto ottenuto riempire i pomodori e lasciarli riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.